La 25a edizione della Boulangère Mini Transat appena partita ha già messo a dura prova gli uomini e le imbarcazioni. In condizioni difficili (venti da nord-est tra i 25 e i 30 nodi e mare incrociato), diversi concorrenti segnalano avarie. Per fortuna non i due italiani in gara nei Seria. Nicolò Gamenara con il suo Red Hot Mini Pepper è 8° e Cecilia Zorzi, su EKI, è 19ma.
Per il resto boma rotti pe Mattéo Lavauzelle (1044) e Robinson Pozzolli (1026), infiltrazioni d’acqua per Aymeric Le Renard (1020) e Benoit Alt (716), guasto all'antenna per Olivier Le Poittevin (198), e problemi vari per Léo Lafon (787), Cyril Coulot (721) e Juliette Bataille (800) l’unica che soffre di un forte mal di mare.
Si registrano anche due disalberamenti: quello di Thomas Hamparian (975 – Aelig – Bee Engineering), questa mattina a sud delle Glénans, e quello di Thomas Biasse (880 – Une Spondy en Mini), nella notte a nord dell'Île d'Yeu. Entrambi gli skipper stanno bene. Thomas Biasse sta navigando verso Les Sables d'Olonne con un'attrezzatura di fortuna. Una barca di soccorso è partita per raggiungerlo e rimorchiarlo fino al porto della Vandea.
Julien Letissier (1069 - Frérots Branchet) ha dovuto fare scalo a Lorient per riparare il suo pilota automatico. Come previsto dal regolamento, dovrà rispettare uno scalo minimo di 12 ore prima di ripartire.
In testa alla flotta, Benoît Marie (Nicomatic – Petit Bateau) conferma il suo status di favorito tagliando per primo il traguardo virtuale al largo delle Glénans. A Les Sables d'Olonne, Gabriel Bouan continua senza sosta a riparare la prua danneggiata ieri, con la speranza di tornare in mare.
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