Al via venerdì con la presentazione degli 8 equipaggi la 16ª edizione dell’International Christmas Match Race di grado 2, organizzato dalla Sezione di Trieste della Lega Navale. E’ l’ultimo evento in calendario della stagione 2018 per la Sezione di Trieste, fiore all’occhiello del sodalizio triestino. L’International Christmas Match Race “salperà” venerdì mattina con lo skipper briefing nella palazzina del circolo in Molo F.lli Bandiera. Un evento grande richiamo in linea con le aspettative e che si riconferma importante per la vela internazionale, “salito” già lo scorso anno al grado 2 per rappresentare appieno la dedizione e gli sforzi organizzativi della realtà triestina della Lega Navale. Atleti da tutta Europa saranno in acqua in un week end di regate a match race a bordo dei FAREAST 28R, formula che nella nostra città ha riscosso notevole successo già dalle prime edizioni. Tecnicamente il livello è salito ancora, grazie al “grado 2” acquisito nel 2017. Testa di serie Lo sloveno Dejan Presen, numero 13 nella ranking mondiale, seguito dal Polacco Szymik Szymon numero 27 e lo Svizzero Lorenz Mueller, 41 nella ranking. Nella lista degli equipaggi compare anche il Francese Silvain Escurat, l’inglese James Pinder, l’italiano Rocco Attili, lo sloveno Rajar Bojan e un equipaggio della Sezione di Trieste della Lega
“L’International Christmas Match Race riveste il ruolo di una competizione di richiamo internazionale, Trieste rappresenta una location sportiva d’eccellenza – sono le parole di Pierpaolo Scubini, Presidente della Sezione di Trieste della Lega Navale Italiana – abbiamo raggiunto anche quest’anno il grado 2 grazie al lavoro del consiglio direttivo della nostra Sezione, la dedizione del Vice Presidente Giuliano Bonechi, di Armando Momich e di altri soci che fanno dello spirito di collaborazione le basi per raggiungere dei risultati importanti come l’organizzazione di un evento di livello internazionale come quello che stiamo per presentare venerdì mattina.”
Nel contesto dell’evento è stata inserita una regata con le imbarcazioni Hansa 303 con 7 equipaggi dal triveneto, questo appuntamento era già stato inserito in calendario lo scorso anno ma non si era svolto per condizioni meteo avverse.
Il Comitato di Regata sarà presieduto dal croato Bojan Gale, mentre per gli Umpires il ruolo di “Chief” sarà rivestito dal greco Marios Zisimatos. Premiazioni, domenica alle 17.00 presso la palazzina servizi della Lega Navale Sezione di Trieste, in molo F.lli Bandiera. Foto e video della tre giorni di regate sulla pagina facebook della Sezione di Trieste della Lega Navale Trieste https://it-it.facebook.com/LegaNavaleTrieste/, sul sito www.lnitrieste.it e sui siti specializzati di vela e i media locali del Friuli Venezia Giulia..
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile