La 52 Super Series 2019 inizia in modo convincente per la barca dello Yacht Club Costa Smeralda armata dalla famiglia Roemmers, che si porta subito al comando con un buon distacco dagli inseguitori, Platoon e Bronenosec. La giornata è stata caratterizzata da vento leggero e instabile, 8-10 nodi da Sudest, in rotazione verso Est.
Naturalmente a bordo di Azzurra sono tutti consapevoli che si tratta solo dell’inizio di una lunga stagione con quasi 50 prove da disputare, dunque più del risultato odierno contano le ottime sensazioni sulla messa a punto della barca come dichiara lo skipper, Guillermo Parada: “Siamo ovviamente molto contenti, soprattutto perché il risultato di oggi è il frutto di un gran lavoro sulla barca svolto durante l’inverno. Fino ad ora Azzurra ha sempre sofferto in aria leggera, preferendo l’aria più fresca, a differenze dei suoi avversari diretti. Oggi sentiamo la barca per lo meno pari a Quantum e Platoon, da sempre a loro agio con aria leggera. Naturalmente oltre a questo, oggi hanno fatto la differenza le ottime chiamate tattiche e strategiche di Santi e Cole e le manovre perfette di tutto l’equipaggio”.
La giornata a Mahon è iniziata con il segnale di Intelligenza a terra e la decisione della Principal Race Officer, Maria Torrijo, di dare la partenza non prima delle 14. E’ stato tuttavia necessario spostare il campo di regata in un’area più a Nord e attendere le 15.45 per trovare le condizioni minime per dare la partenza alle due prove in programma.
Nella prima regata Azzurra è partita in modo pulito a sinistra ma senza riuscire a “vincere il pin” ottenuto da Quantum sottovento a Bronenosec. E’ stata proprio la barca russa a insistere sulla sinistra e beneficiare della rotazione del vento da quel lato, girando prima alla boa di bolina, seguita da Quantum e Azzurra. Al termine del lato di poppa Azzurra ha girato seconda il gate dal lato sinistro, con un vantaggio minimo su Quantum sulla boa destra. Un bordeggio perfetto sulla sinistra le ha consentito di consolidare la seconda posizione davanti a Phoenix 11, mentre Quantum ha perso posizioni, a dimostrazione della difficoltà a interpretare il campo di regata.
La seconda prova ha visto Azzurra cercare e ottenere il pin, portarsi subito al comando e in controllo sull’intera flotta, insidiata solo da Platoon che ha attaccato fino all’ultima strambata in vista del traguardo, senza però mai impensierire realmente la barca dello YCCS.
Santiago Lange, tattico: “Siamo naturalmente molto contenti per il modo in cui abbiamo iniziato la stagione, lo scorso anno una situazione analoga ci è costata molto. Ma come dico sempre l’importante è navigare nel miglior modo possibile e soprattutto migliorare ogni giorno di più. Stamani ho parlato con Elena, la nostra meteorologa, così le nostre osservazioni in mare ci hanno fatto scegliere la sinistra supportati dalle sue analisi della situazione meteo.”
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale