Quest’anno la filiale italiana della multinazionale giapponese sarà presente presso il padiglione S stand B34, dedicato sia ai motori fuoribordo sia alle imbarcazioni.
Martedì 4 ottobre alle ore17.30 presso lostand Suzuki si terrà laconferenza stampa dedicata alle nuove tecnologie sviluppate da Suzuki. Alla conferenza interverranno gli ingegneri di Suzuki Motor Corporation che illustreranno le caratteristiche e le peculiarità di quanto sotto indicato. Afine conferenza potremo intrattenerci conun aperitivo, organizzato direttamente sullo stand, durante il quale il Board Suzuki, gli ingegneri giapponesi e l’ufficio Pubbliche Relazioni saranno a vostra disposizione per qualsiasi approfondimento necessario.
Il Salone di Genova rappresenta certamente la vetrina ideale per comunicare al pubblico appassionato il cammino intrapreso da Suzuki riguardo lo sviluppo dei propri prodotti. Attraverso lo studio di nuove tecnologie e l’utilizzo di materiali di nuova applicazione per il mondo nautico, Suzuki Motor Corporation prosegue il processo di ottimizzazione delle performance di tutta la gamma dei motori fuoribordo Suzuki.
Per l’occasione sarà allestita nello stand Suzuki un’area tecnologica che darà modo di far “toccare con mano” al pubblico alcune delle tecnologie sviluppate. Nello specifico:
• una calandra in carbonio con condotto di aspirazione superiore che migliora le prestazioni del DF300, motore top di gamma dei fuoribordo Suzuki;
• una barra di comando in magnesio, materiale a basso impatto ambientale che, grazie al peso ridotto rispetto la barra di tipo tradizionale, migliora i consumi e di conseguenza le emissioni del motore fuoribordo;
• un’elica in titanio sviluppata per garantire un miglior rendimento del motore aumentando così l’accelerazione e la velocità massima dell’imbarcazione;
• un monitor “Multi Function Gauge” che permette al Cliente di visualizzare, su un unico schermo, tutte le informazioni necessarie alla navigazione attraverso la gestione dei dati che possono provenire contemporaneamente da 3 motori fuoribordo Suzuki;
• la nuova strumentazione Suzuki Troll Mode System chepermette di controllare, mediante l’azionamento dell’interruttore Troll Mode, la velocità dei giri motore con un intervallo di 50 giri/min fino ad un massimo di 1.200 giri/min.
In occasione del Salone Nautico di Genova, Suzuki presenterà inoltre il nuovo DF8AR equipaggiato con scatola telecomando. Un motore a quattro tempi compatto ed ultra leggero, che gode di un rapporto peso/potenza senza uguali ed offre eccellenti risultati in termini di consumo di carburante.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese