La notizia arriva direttamente da Amsterdam dove OneSails ha partecipato, dal 13 al 15 novembre scorsi per il secondo anno consecutivo con uno stand nel padiglione superyacht, al METSTRADE la più importante rassegna internazionale B2B della componentistica e degli accessori per la nautica che, quest’anno, ha coinvolto 1.600 espositori da 50 nazioni e oltre 20.000 visitatori.
Dede De Luca, CEO di OneSails, subito dopo la formalizzazione dell’accordo, ha dichiarato: “Siamo particolarmente contenti di accogliere nella nostra squadra un professionista come Stefano Conzi, che vanta un’esperienza di oltre 35 anni nel sailmaking con una specifica competenza per il settore dei maxi yacht. Il nostro network internazionale di uomini e di velerie è in continua espansione. Così Il contributo dell’esperienza sul campo che arriva al design team è sempre più ricco e prezioso e ci consente di garantire professionalità, qualità di prodotto, prestazioni e assistenza post vendita grazie a 43 velerie in 29 nazioni in 4 continenti."
Stefano Conzi, 58 anni genovese, velista e velaio di grande esperienza, sail designer in America’s Cup con il consorzio ‘Italia' nel 1986, successivamente è stato coinvolto per oltre 35 anni nelle più importanti realtà del settore. Conzi, che vanta anche un importante background come regatante, entra a far parte team di OneSails per lo sviluppo commerciale del mercato delle vele per maxi e superyacht.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin