mercoledí, 17 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee arctique    giraglia    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca    porti    star   

MAXI-TRI

Spindrift 2, ora viene il bello

spindrift ora viene il bello
redazione

Dopo tre mesi di febbrili lavori cantiere, il maxi - trimarano Spindrift 2 è stato varato mercoladì 3 aprile a Lorient in Francia. Il più grande trimarano da regata del mondo è stato ottimizzato per battere il record dell’ Atlantico del Nord e delle 24 ore in equipaggio e per la partecipazione alla Route du Rhum in solitario. La squadra creata a fine 2011 da Dona Bertarelli e Yann Guichard continua inoltre a crescere, dando il benvenuto ad un nuovo sponsor : Genes-x, società specializzata  nei test del DNA, che supporterà Spindrift Racing per tre anni, affiancandosi alla banca Mirabaud (Gold Sponsor).

 

“Mi congratulo con tutto il team che ha completato i lavori in un tempo cosi ristretto" ha commentato Yann Guichard. Le ultime settimane sono state davvero intense, è stato realizzato un albero più corto, vele nuove, nuovi piloti automatici ed è stato effettuato un allegerimento generale. "Non vediamo l'ora di essere di nuovo in mare per godere  delle prestazioni di questa fantastica barca. Dalle modifiche apportate per l’Atlantico del Nord e la Route du Rhum ci aspettiamo delle buone prestazioni, con la speranza di limitare lo stress per tutta l’attrezzatura  Io ho sempre cercato di mantenere lo stesso stile di navigazione alle Olimpiadi come nelle regate d'altura e ciò è possibile anche con una barca di queste dimensioni".

 

 

8 000 ore di lavoro

Antoine Carraz, direttore tecnico e velista, aggiunge: "Siamo divisi tra stress ed eccitazione! Abbiamo messo Spindrift 2 in acqua nello giorno esatto che avevamo annunciato tre mesi fa: un orgoglio per tutto il team che ha rispettato l'obiettivo. Abbiamo dovuto fare diverse modifiche strutturali in seguito alla riduzione dell’albero, questioni lunghe e complicate. Spindrift 2 è un po’ come un enorme puzzle i cui pezzi provengono da tutta Europa e dagli Stati Uniti. Il coordinamento di tutti questi aspetti è una sfida quotidiana che siamo riusciti a vincere."

 

Sviluppo: andare dritti verso l'obiettivo

Gli sforzi saranno concentrati inizialmente sulla verifica del rig e del piano velico. Con un albero più corto di sei metri il “motore” della barca è cambiato notevolmente. "Collauderemo il sartiame con prove di carico sulla barca ormeggiata e successivamente, procederemo per gradi in navigazione" afferma Yann Guishard. Dal 10 aprile, i lavori passeranno sotto la responsabilità di Erwan Israël che naviga con il team da un anno e avrà il ruolo di navigatore nel tentativo di record. "Abbiamo poco tempo per testare Spindrift 2, dobbiamo andare dritti  verso gli obiettivi prefissati che sono quelli di elaborare le polari del nuovo trimarano, sia in equipaggio che in solitario, vale a dire stabilire il “manuale d’uso” ottimale della barca in base alle diverse condizioni atmosferiche che si possono incontrare . Un passo fondamentale in cui devi ascoltare le sensazioni a bordo e integrarle con i numeri per conoscere al meglio le potenzialità della barca".

 

La preparazione in equipaggio e in solitario, il giusto compromesso 

Spindrift  2 sarà in stand-by negli Stati Uniti dai primi di giugno. Nel frattempo,  il team si allenerà a La Trinité-sur-Mer e poi a Newport, dove Spindrift 2 farà base in attesa di una buona finestra meteo per partire da New York e tentare di battere il record dell’Atlantico del Nord. "Questo è uno dei record più difficili da battere. Dona ed io abbiamo grande fiducia nei ragazzi del team e nella loro capacità di gestire questa nuova versione di Spindrift 2" ha aggiunto Yann. "Ho anche studiato ciò che mi aspetta nella Route du Rhum. L'obiettivo non è quello di mettere pressione eccessiva sulle spalle di nessuno, ma di progredire passo dopo passo. Inizialmente navigherò in modalità “falso solitario” per allenarmi, cioè con una parte di equipaggio a bordo che interviene solo in caso di necessità. Questo  per prendere confidenza con la barca per gradi prima di partire da solo. Dobbiamo anche testare le modifiche specifiche per la Route du Rhum come ad esempio i winch a pedali."

 

Genes-x nuovo Gold Sponsor di Spindrift Racing

Società specializzata  nei test del DNA, Genes-x permette a tutti di sfruttare le informazioni genetiche a favore del proprio stile di vita al fine di ottimizzare la nutrizione, le prestazioni sportive e la salute. Esistono applicazioni dirette nel mondo dello sport e Genes-x accompagnerà per tre anni gli uomini e le donne di Spindrift Racing. "Siamo affascinati dal progetto che ha preso vita con Spindrift, partendo dallo spirito giovane, moderno e competitivo" di Dona, Yann e tutta la squadra. Questa collaborazione dà alla nostra azienda l'opportunità di lavorare con atleti di alto livello e di studiare, nel contesto di una situazione estrema, i dettagli della genetica" ha dichiarato Fabio Cavalli, fondatore di Genes-x. "Sono molto orgogliosa di avere Genes-x con noi " ha aggiunto Dona Bertarelli "L'impegno di questa start- up è perfettamente in linea con le ambizioni della  nostra squadra. Innovare e immaginare il futuro è la nostra motivazione quotidiana. L'esperienza di Genes-x rappresenta per noi anche l’opportunità di migliorare la preparazione fisica e la nutrizione del team.”

 

Calendario 2014

Giugno – agosto: stand-by, Record Atltantico del Nord (New York-Cap Lizard) e delle 24 ore in equipaggio.

Record da battere : Nord Atlantico, stabilito nel 2009 da Pascal Bidegorry sul Maxi Banque Populaire V con il tempo di 3 giorni 15 ore 25 minuti 48 secondi alla velocità media 32,94 nodi.

Record delle 24 ore stabilito nell’agosto 2009 da Pascal Bidegorry con il Maxi Banque Populaire V. Percorse 908 miglia a 37,84 nodi di velocità media.

2 novembre : partecipazione in solitario per la Route du Rhum (Saint-Malo, Francia - Pointe-A-Pitre, Guadalupa).

 

A proposito di Spindrift racing: 

Spindrift racing è una società armatrice francese, fondata a fine 2011 da Dona Bertarelli e Yann Guichard. che attualmente è proprietaria di una flotta di tre imbarcazioni: il D35 Ladycat powered by Spindrift racing, il trimarano MOD70 Spindrift e il maxi trimarano Spindrift 2. Per ottimizzare queste barche e affrontare al massimo le sfide sportive di Spindrift racing è stato selezionato un team di trenta persone, del quale fanno parte i maggiori esperti in ogni settore sia in mare che a terra. 

 

A proposito  di Genes-x

Genes-x offre una gamma di servizi unici e prodotti personalizzati sui test del DNA per ricercare una vita e uno stile di vita sano e di qualità, rispettando se stessi. Questo vale per tutti gli aspetti del quotidiano, quali la nutrizione, lo sport e le abitudini. In un ampio programma di ricerca e sviluppo, l'impegno con Spindrift Racing permetterà a Genes-x di migliorare, dalla nutrizione alla formazione il concetto di personalizzazione, al fine di aumentare l'energia fisica e migliorare le prestazioni. Genes-x ammira l'impegno di Spindrift e dei suoi atleti attraverso la vela come simbolo di sostenibilità, rispetto per la natura e per un elemento vitale come l'acqua. Il concetto di rispetto è anche l'anima di Genes-x e dei suoi uomini www.genes-x.com


02/04/2014 19:20:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

America's Cup: Luna Rossa in acqua con l'AC75

Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci