Vincendo questa terza tappa con una traversata “omerica” tra Muros-Noia e Saint Gilles Croix de Vie, Sébastien Simon (Bretagne CMB Performance) imprime il suo sigillo sulla Solitaire Urgo 2018. Ha rafforzato la sua posizione di leader della classifica generale con più di 35 minuti di vantaggio su Xavier Macaire (SNEF Group) e ha destato davvero una grande impressione con questa sua doppia vittoria nel Golfo di Biscaglia.
Profeta “in patria”, lo skipper di CMB Performance ha costruito la sua vittoria passo dopo passo, dimostrando voglia di vincere, velocità, lucidità e compostezza.
Una tappa veramente brillante. "Ho dato tutto e le quattro notti in mare cominciavano a far male! Ho visto balene, ho visto delfini, il tempo era bello. Due vittorie di tappa su tre e tre tappe in cinque anni di Figaro! Non so se molti l'hanno fatto. Inoltre, non è che ho preso il comando solo alla fine della gara. Mi sono trovato davanti anche a 250 miglia dall'arrivo, quando stavamo facendo 4 nodi. Mentalmente è stato difficile e ho cercato di non concentrarmi troppo sulla gara, di prendermi il piacere di navigare e fare la cosa giusta”.
Affaticato ma sereno al suo arrivo all’alba, Sébastien Simon ha espresso la suo gioia con semplicità, come se si fosse placato con questa seconda vittoria consecutiva che gli ha aperto un viale alla vigilia della partenza dell'ultima gara di questa 49ma Solitaire.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese