Lo stop di 18 mesi con cui M5S e Lega hanno raggiunto l’accordo sulle trivellazioni nel Mediterraneo incassa un pollice verso da Slow Food Italia, che da sempre in questo dibattito si è schierata contro le operazioni di ricerca.
Netta è la posizione di Silvio Greco, presidente del comitato scientifico di Slow Fish: «Se la deroga vuol dire posticipare il problema di un anno e mezzo allora si tratta di un accordo miope che non dà alcuna garanzia rispetto a quello che ci interessa di più, ossia la tutela del mare come bene comune. Confidiamo piuttosto nelle intenzioni del Ministro dell’Ambiente di impiegare questo tempo per bloccare tutte le operazioni che mettono a rischio il nostro mare. È noto infatti che il petrolio del Mediterraneo non serve a nessuno, nemmeno alle società petrolifere che ne approfittano solo per motivi finanziari. E poi c’è il tema più delicato, quello delle tecniche impiegate, come l’airgun, che distruggono l’ecosistema marino addirittura a livello di zooplancton».
«Consideriamo anche il fatto che una volta esaurita la fonte fossile rimarranno le macerie di un ecosistema distrutto inesorabilmente. Crediamo che il referendum abbia già dato una risposta chiara rispetto a come gli italiani vogliono vivere il loro mare: il vero petrolio dell’Italia non è infatti sepolto sotto i fondali marini, ma sta nella bellezza e salubrità delle acque e delle terre, nel turismo e nelle risorse che la natura ci offre» ha commentato Massimo Bernacchini, del Comitato esecutivo di Slow Food Italia.
Di questi e altri temi si parlerà nella quattro giorni genovese di Slow Fish, la manifestazione biennale, dedicata ai pescatori, chef e ricercatori della rete internazionale di Slow Food, che anche quest’anno animerà il Porto Antico di Genova dal 9 al 12 maggio.
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull
La Sala Rubino dei Giochi del Titano ha accolto un pubblico numeroso che ha potuto partecipare all'evento di lancio della regata, prevista per il 6 e 7 giugno 2026, organizzata dallo YC San Marino