mercoledí, 25 novembre 2020


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

cambusa    fincantieri    windsurf    vendee globe    press    aziende    ambiente    giancarlo pedote    solidarietà    manifestazioni    emirates team new zealand    j24    america's cup   

PRIMAVELA

Settembre, è tempo di "Primavela"

settembre 232 tempo di quot primavela quot
redazione

Con settembre tornano i giorni della Primavela, la grande festa dei velisti giovanissimi, alle loro prime esperienze agonistiche, divenuta negli anni un classico con una partecipazione che era arrivata a superare i mille iscritti. Col tempo la FIV ha rimodulato l'evento, dividendo i vari campionati giovanili in diversi eventi, e lasciano la Primavela come simbolo degli atleti più giovani, dai 9 ai 12 anni. Collegate alla Primavela ci sono poi la Coppa Cadetti e la Coppa Presidente FIV, per veliste e velisti appena più grandi.

 

Questi i trofei "Challenge" messi in palio dalla Presidenza FIV: 1) Coppa Primavela, da assegnare alle Società di appartenenza del primo classificato tra i nati nell'anno 2011; 2) Coppa Cadetti, nati nell'anno 2010; 3) Coppa del Presidente FIV, nati nell'anno 2009.

 

Una vera e propria kermesse, che anche quest'anno, nonostante l'emergenza in atto, si ripete per l'edizione numero 35, grazie alle capacità organizzative, all'impegno dei Circoli e dei volontari, alla voglia di fare sport di giovani e famiglie.

 

La Primavela 2020 è organizzata dal Consorzio Garda Trentino Vela con tutti i circoli associati: Fraglia Vela Riva, Circolo Vela Arco, Circolo Surf Torbole, Circolo Vela Torbole e Lega Navale Riva. L'appuntamento è storicamente un trampolino di lancio per carriere veliche di successo: negli anni hanno vinto o si sono messi in evidenza alla Primavela molti velisti divenuti poi atleti nazionali o persino olimpici.

 

OPTIMIST DIVISI PER ZONE IN TUTTI I CIRCOLI - I concorrenti della classe Optimist sono circa 240 (80 per ciascuna flotta Primavela, Cadetti e Presidente) e sono distribuiti - per evitare assembramenti - tra i circoli del Consorzio, con questa suddivisione:

Fraglia Vela Riva: XIV ZONA, VII ZONA, XV ZONA, VIII ZONA e III ZONA.

Circolo Vela Arco: IV ZONA, XI ZONA, I ZONA, II ZONA e X ZONA.

Circolo Vela Torbole: XIII ZONA, XII ZONA, V ZONA, VI ZONA e IX ZONA.

 

Tutte le tavole a vela invece saranno ospitate dal Circolo Surf Torbole.

 

CLASSE WINDSURF TECHNO 293 - I concorrenti delle tavole hanno raggiunto quota 63 iscritti tra Primavela e Coppa del Presidente: un dato che rappresenta un record nell’ultimo quinquennio. Moltissimi nomi che si possono leggere nei Trofeo d'argento della Coppa Primavela e Coppa del Presidente si sono confermati non solo ai successivi Campionati Italiani, ma in eventi internazionali, fino al caso di Mattia Camboni, olimpico a Rio 2016.

 

Da segnalare anche che i più giovani come Mathias Bortolotti, Pierluigi Caproni e quattro atleti di Taranto sono tutti nati nel 2009 e dopo aver partecipato all'italiano Under 13, da domani saranno impegnati anche nella Coppa del Presidente. Sono infatti in crescita i numeri degli atleti giovanissimi impegnati sul doppio fronte.

 

BOE INTELLIGENTI E PULITE - Da sottolineare che tutti i campi di regata, proprio grazie alla nascita del consorzio Garda Trentino Vela, utilizzeranno boe elettriche ad ancoraggio virtuale GPS e telecomandate, vera novità degli eventi velici sul Garda Trentino di quest'anno, seguita con molto interesse dal resto del mondo velico non solo in Italia. Un ulteriore messaggio green dopo che tutti i circoli hanno adottato vettovaglie compostabili, cercando di limitare l'uso di plastica non riciclabile.

 

IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE FIV FRANCESCO ETTORRE - "Si potrebbe dire che la nostra Federazione vive e si impegna tutto l'anno proprio in funzione di questi giorni, i giorni della Primavela, un appuntamento che ci sta a cuore e ci emoziona perchè riguarda il nostro futuro. Da questo evento sono passati molti, se non tutti, i grandi campioni della vela, e i giovanissimi che vedremo nei prossimi giorni sicuramente ne contengono di nuovi. Un saluto a tutti, atlete e atleti, famiglie, allenatori, Società, Zone: se anche non possiamo fare la tradizionale sfilata di apertura, auguro a tutti delle giornate di divertimento, crescita e amicizia sulle ventose acque del Garda."


01/09/2020 09:48:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Globe: ancora non chiari i problemi di Hugo Boss; acqua a bordo (risolta) per Pedote

Hugo Boss procede lentamente e gli ingegneri sperano di poter riparare il danno in corsa. Per Pedote un'infiltrazione d'acqua dovuta ad una trappa del ballast

America's Cup: New Zealand presenta in nuovo AC75 "Te Rehutai"

Sarà lo scafo che scenderà in acqua per difendere l'America's Cup. Il nome scelto come sempre dall'Associazione per la cultura maori Ngāti Whātua Ōrākei

Vendée Globe: in serata Equatore per Pedote

Giancarlo sta finalmente navigando negli Alisei, dirigendosi ad alta velocità verso l'Equatore grazie ad una situazione metereologica molto particolare: una zona di convergenza intertropicale quasi inesistente

Vendée Globe: Thomson si ferma per tentare la riparazione

Guai grandi e piccoli per tutta la flotta. Anche il leader, Thomas Ruyant è dovuto salire in testa d'albero

America's Cup: primi bordi per New Zealand

Bene le prime prove in acqua, la barca vola e il Team è molto soddisfatto

Vendèe Globe: match race tra Dalin e Ruyant verso l'Indiano

Per Pedote un 13° posto nel gruppo degli inseguitori. Un controllo alla barca rivela che è assolutamente pronta per il Grande Sud (foto on board Prysmian Group)

Vendée Globe: Thomson conquista l'Equatore, ma Ruyant incalza a 7 miglia

L’aggiornamento di questa mattina ci regala un duello serrato con gli immediati inseguitori, perché Thomas Ruyant è a sole 7.8 miglia da Alex Thomson e Charlie Dalin a 36.1 miglia (alle ore 10:30)

Il Vendée Globe e i suoi piccoli amici

Alex Thomson è sempre in testa e Jean Le Cam scivola in 4a posizione. A bordo con i solitari anche tanti piccoli amici che impareremo a conoscere

Europeo Windsurf RS:X a Vilamoura (POR)

Cinque azzurri presenti, tre uomini e due donne. Mattia Camboni, Daniele Benedetti e Carlo Ciabatti nella flotta maschile.Marta Maggetti e Giorgia Speciale in quella femminile

Yahia, il ragazzo che non sapeva nuotare: fuggito su un barcone ora è uno skipper

Yahia è nato in Niger, paese desertico senza sbocchi sul mare e tra i più poveri del pianeta, dove ha perso tutti i familiari e da dove è scappato imbarcandosi in Libia su un mezzo di fortuna

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci