Un’altra bella giornata di regate quella che ha visto impegnati nelle acque di Polignano i 24 team partecipanti alla III Coppa dei Campioni - Campionato Vela d’Altura organizzato dal Circolo Canottieri Barion di Bari in collaborazione con Marina Cala Ponte di Polignano, con il supporto della LNI di Monopoli, sotto l’egida della VIII zona FIV, Puglia.
La seconda giornata di regate si è svolta in due prove tecniche su percorsi a bastone, bolina – poppa, di 8, 26 miglia per i Crociera regata e la metà per i Gran Crociera, con vento fresco da 14 fino a 18/20 nodi, costante da direzione 100° fino all’ultima poppa dove con un salto ha preso la direzione dello Scirocco.
“Sono state due regate bellissime” dice Niki Vescia, che nonostante sia abituato a regatare in queste acque, non finisce di stupirsi per la bellezza paesaggistica. “Abbiamo appena iniziato a regatare con la nostra imbarcazione ‘Un po’ per gioco’ e dobbiamo prenderci la mano. Però ci stiamo divertendo molto”. Al termine della giornata l’IY 11.98 è quarto in classifica generale, con i parziali 4-6-2.
“Una gran bella giornata di regate, impegnativa dall’inizio alla fine” commenta a caldo Roberto Ferrarese che alla tattica di l’Ottavo Peccato ha conquistato due terzi piazzamenti in regata 2, pari punti con Tridente Next, e in regata 3 “ ho visto con grande anticipo il salto di vento e questo mi ha consentito di metterci per tempo in buona posizione e fare l’arrivo in volata”. Dopo tre regate l’Ottavo Peccato di Francesco Manno è secondo in classifica generale.
Anche nella giornata perfetta non tutte le ciambelle riescono con il buco. “Abbiamo fatto una regata due da manuale: non abbiamo sbagliato nulla: siamo partiti per primi, ci siamo messi dalla parte giusta del campo, abbiamo controllato la flotta e siamo arrivati primi overall. Non così nella regata 3, dove abbiamo sbagliato tutto fin dall’inizio e ci siamo trovato dalla parte opposta di dove avremmo voluto essere quando c’è stato il salto di vento” sottolinea Corrado Capece Minutolo tattico di Morgan IV. “Questo è un posto meraviglioso scenograficamente e il Marina ideale. Dovremmo organizzare più regate in quest’area”chiude Minutolo.
Thalita di Gianluca Fischetto conquista la terza vittoria consecutiva in classe Gran Crociera e stacca Shamir di Nicola Turi di ben 4 punti e Yomee di Andra Milizia di 6.
Soddisfatto il vice presidente della VIII Zona FIV Mario Cucciolla. “Abbiamo avuto due belle regate. Sin dalla mattina abbiamo avuto 8-10 nodi che si sono intensificati fino a 20, una bella velocità. Le barche correvano, gli equipaggi si sono divertiti tanto e si sono anche dovuti impegnare molto. Speriamo che domani si possa continuare in questa maniera. Polignano si sta mostrando all’altezza della situazione. Le imbarcazioni più agguerrite, quelle che si confrontano a livello italiano hanno trovato un campo di regata all’altezza delle loro aspettative”.
Le classifiche overall - Crociera Regata : 1.Scugnizza – De Blasio, 4 p.; 2. L’Ottavo Peccato – Francesco Manno 8,5p.; 3. Morgan IV – Nicola De Gemmis, 11 p. Gran Crociera: 1 Thalita – Gianluca Fischetto, 3p.; 2.Shamir-Nicola Turi, 7 p.; 3. Yomee-Andrea Milizia, 6.p.
Domenica 11 la conclusione del Campionato valido per la qualificazione al Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura, con le ultime due prove a bastone
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza