Sfrecciano a 26.2 nodi (50 km/h) nel golfo di Salerno con le derive che si alzano sull'onda per regalare spettacolo puro al largo di porto Masuccio. E' il momento degli IQFoil ai campionati giovanili di Salerno, la nuovissima classe che sarà protagonista alle prossime olimpiadi di Parigi 2024, e che non ha deluso le attese. Sei prove, ventidue partenze, quattro prove su percorso slalom, le ultime due su percorso course racing. Dopo una giornata di stop causa assenza di vento, Salerno bacia Techno 293, IQFoil, Optimist e ILCA con una giornata che regala le condizioni migliori di questa settimana.
"Fa un certo effetto vedere il golfo della mia città pieno di puntini bianchi - afferma Egon Vigna allenatore della squadra olimpica femminile ILCA - Oggi in particolare si poteva ammirare sia la costiera amalfitana che quella cilentana. Vedere quasi una unica retta bianca che le univa era fantastico. Il golfo e la città meritavano di essere conosciuti a livello nazionale. Un campo di regata molto bello, difficile. Spero che in futuro ci siano opportunità di ospitare altri eventi di così alto rilievo perché la città lo merita e il comitato organizzatore ha dimostrato di aver fatto un ottimo lavoro".
TECHNO 293 - Doppietta Stamura Ancona nelle prime quattro prove della classe Techno 293. Tra gli Under 15 comanda l'oro europeo Under 17 Marisa Medea Falcioni che su quattro prove ha piazzato due primi e due secondi posti. Alle sue spalle una Techno grandi firme con Andrea Totaro (Torbole) che precede il bronzo europeo Under 15 Pierluigi Caproni (Windsurfing Cagliari). Nell'Under 13 ancora Stamura Ancona protagonista con Mario Biondi al comando grazie alle due vittorie su quattro prove. Il bronzo europeo Under 17 Nicola Furioli (Torbole) e l'argento europeo Under 13 Elettra Fulgenzi (Stamura) chiudono le prime tre piazze.
IQFOIL - Doppietta Torbole nelle prime cinque prove dell'Under 17. Al comando Mattia Saoncella con quattro primi posti su cinque regate; alle sue spalle Lawrence Valentino Blewett (Torbole). Terza piazza per Giulio Orlandi (Stamura). Nell'Under 19 il bronzo mondiale Under 19 Federico Alan Pilloni (Windsurfing Cagliari) chiude davanti a Leonardo Tomasini (Torbole) e Matteo Molentino (Lni Civitavecchia). LCA - Percorso netto per Mattia Cesana (Fraglia) nell'ILCA 6. Il due volte campione del mondo chiude con tre primi posti e mette in fila Mattia Santostefano (Cosulich) e Carlotta Rizzardi (Torbole). Nell'ILCA 4 l'oro mondiale ed europeo Giuseppe Nicolò Cassitta (Yacht Club Olbia), due primi ed un terzo posto di giornata, davanti a Leonardo Locci (Yacht Club Olbia) e l'oro europeo Giulio Genna (Canottieri Marsala.
OPTIMIST - Al comando dopo tre prove è Tomaso Maria Picotti (Peschiera) davanti a Giuseppe Montesano (Sirena Cn Triestino) e Gaia Zinali (Velico Antignano)
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda