Questa mattina Andrea Fantini sul Class40 Enel Green Power è ripartito da Lorient in Francia per riprendere la regata che aveva interrotto a causa di una burrasca nel Golfo di Guascogna.
Insieme a lui altri 20 Class40 hanno ripreso la regata dopo essersi fermati nei porti della Spagna, del Portogallo e della Francia.
“Non vedevo l’ora di ripartire - racconta Andrea Fantini da Lorient poco prima di mollare gli ormeggi – adesso inizia una regata nella regata con gli altri che si sono fermati a causa delle condizioni meteo. Partiremo con vento debole di bolina e poi, tra il 14 e il 15 ci aspetta una depressione al largo di Capo Finisterre, poi dovremo finalmente avere venti portanti. Ho profonda ammirazione per chi è riuscito a continuare la regata con le condizioni che hanno incontrato, soprattutto i miei compagni dei Class40 che devono aver passato giorni molto duri.”
Yoann Richomme su Veedol – Aic comanda la flotta dei Class40 con un vantaggio di 75 miglia sull’inglese Phil Sharp su Imerys Clean Energy e di 133 miglia su Kito De Pavant a bordo di Made in Midi.
I maxitrimarani della classe Ultime stanno per tagliare il traguardo in Guadalupa con Macif di Francois Gabart in leggero vantaggio (40 miglia) su Francis Joyon con Idec Sport.
Nella classe Multi50 Armel Tripon a bordo di Réauté Chocolat ha un vantaggio di 280 miglia sul primo inseguitore Thibaut Vauchel Camus su Solidaires en Peloton – Arsep e Alex Thompson su Hugo Boss comanda la classifica degli Imoca seguito da Paul Meilhat, SMA a 85 miglia e Vicent Riou, PRB a 100.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore