Il Class 40 TWT UComm di Marco Rodolfi darà il via alla stagione velica 2014 con la partecipazione alla Roma per 2, in programma dal 6 al 13 aprile. Al fianco di Rodolfi in questa avventura ci sarà Matteo Auguadro, con il quale nel 2013 ha già condiviso i successi in Adriatico nella Duecento e nella Cinquecento x2 sempre su TWT UComm.
Marco Rodolfi, che è anche Presidente della società di telecomunicazioni TWT, è alla sua seconda partecipazione alla Roma per 2: la prima nel 2007, a bordo dello Swan 62 Berenice insieme ad Andrea Falciola, si concluse in seconda posizione, dopo un testa a testa finale che decise la regata nelle ultime 30 miglia.
Il percorso di 530 miglia, con partenza e arrivo al Porto Turistico Riva di Traiano di Civitavecchia, dal 2012 prevede il passaggio obbligato da Ventotene nella sola rotta di andata. L’isola, perfetta boa naturale, consente un primo rilevamento della flotta, a circa 110 miglia dalla partenza. A seguire, il consueto e sempre suggestivo passaggio da Lipari, nelle Eolie.
53 ore, 38 minuti e 20 secondi è il record da battere nella regata “per 2”, stabilito nel 2012 da B2, un’imbarcazione monoscafo da crociera/regata di 60 piedi.
“Il record, se le condizioni meteo saranno favorevoli, è alla portata del nostro Class 40, che ha già vinto questa regata nel 2011 con la coppia francese Bouchard/Krauss. Il nostro obiettivo principale è la vittoria in tempo reale, ma puntiamo anche al risultato nella classifica Class 40 e IRC” ha commentato Rodolfi.
Tra le barche partecipanti nella divisione “per 2” figurano altri Class 40. Altri ancora parteciperanno invece alla Roma per tutti, in equipaggio, e alla Roma per 1, in solitario.
“L’Akilaria 40 TWT UComm è uno scafo estremamente veloce e competitivo”, ha aggiunto Auguadro, al debutto nella manifestazione. “L’evolversi della regata sarà condizionato dal meteo, che in questo periodo dell’anno può riservare condizioni difficili caratterizzate da perturbazioni anche rilevanti”.
La manifestazione ideata nel 1994 ha visto, nel corso delle edizioni, regatare grandi velisti nazionali e internazionali, su imbarcazioni di straordinario livello tecnico. Nell'albo d'oro della regata figurano grandi nomi della vela oceanica italiana: da Giovanni Soldini a Vittorio Malingri, da Guido Maisto ad Andrea Mura e Pierre Sicouri. Per le sue caratteristiche e difficoltà, la regata rappresenta oggi una delle più importanti competizioni veliche d’altura del Mediterraneo.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV
Le regate si disputano sullo stesso campo che ospiterà il Campionato Italiano, offrendo a equipaggi e comitato di regata un test in condizioni reali, dalle dinamiche di vento e corrente tipiche del basso Garda estivo alla logistica di partenze e percorsi
In gara 421 atlete e atleti dai 9 ai 17 anni nelle derive Optimist, ILCA 4 e O’Pen Skiff e nel windsurf Techno 293
Il Baltic 33 metri conquista per la terza volta la regata di Palma. Successi anche per Archelon, Beati, Highland Fling e Svea nelle rispettive classi
Il brasiliano Manuel Bragança conquista il titolo iridato a Tangeri. All'Italia resta un piazzamento di prestigio con Andrea Demurtas e il quinto posto anche nella prova a squadre