giovedí, 15 gennaio 2026

SOLIDARIETÀ

Riparte sabato a Cervia “Il mare che cura” sulle imbarcazioni a vela Passatore

riparte sabato cervia 8220 il mare che cura 8221 sulle imbarcazioni vela passatore
redazione

Dopo due anni di pausa, dovuti alla pandemia e alle sue terribili conseguenze, torna finalmente a vivere il progetto “Il mare che cura” intitolato alla memoria di Francesca Pepoli, giovane psicologa e psicoterapeuta di Cervia, scomparsa prematuramente nel giugno del 2013.

Il progetto di vela-terapia, ideato e introdotto a Cervia proprio da Francesca assieme ad altri giovani psicologi, propone a ragazzi con disabilità fisica e relazionale e alle loro famiglie la vela-terapia come momento di divertimento, cura e socialità. 

Per questo, in memoria di Francesca, la famiglia, gli amici e i colleghi hanno deciso di portare avanti il progetto a dispetto di tutte le difficoltà che la pandemia ha creato. 

Il mare che cura torna in questo 2022 in una edizione speciale, cambiando in parte gli enti promotori, ma conservando intatti lo spirito e gli obiettivi originali di Francesca.- ha spiegato il presidente della Congrega del Passatore, Roberto Valzania -E’ realizzato da Vela21 aps e CavaRei coop, in collaborazione con Congrega del Passatore e Circolo Nautico Amici della Vela Cervia. 

Il progetto prevede un corso vela pratico sulle imbarcazioni a vela Passatore di proprietà dei soci della Congrega: le attività mirano a far sperimentare il mare e la navigazione con la supervisione di skipper e di psicologi esperti di dinamiche relazionali e di gruppo. L’obiettivo principale è quello di coinvolgere i ragazzi portatori di disabilità in attività veliche e permettere una buona integrazione con il mondo del mare superando le barriere costituite dal disagio e dalla disabilità. 

Un progetto che nella sua fase operativa è reso possibile dalla passione degli armatori, soci della Congrega del Passatore e del Circolo Nautico che mettono a disposizione del progetto le proprie imbarcazioni e la propria arte marinaresca, con puro spirito volontaristico; e grazie anche all’indispensabile apporto del Circolo Nautico Cervia, le cui strutture sono impiegate per il ritrovo e la formazione teorica dei giovani allievi. 

Negli anni passati Il mare che cura ha visto scendere in acqua ogni estate almeno 10 ragazzi per 4 giornate di uscite in mare, nel periodo fra giugno e settembre con il coinvolgimento di 4-5 imbarcazioni Passatore. Questa “Edizione Speciale”, è la testimonianza della volontà di queste organizzazioni di voler superare le difficoltà che la pandemia ha creato in particolar modo per i “nostri ragazzi” per farli tornare in acqua almeno una volta e gettare le basi per un ritorno del progetto a pieno regime nel 2023.

Filo d’Arianna e di Francesca, Drakkar, Kaa, Kamir, Mako’, Hellix, Tobia, sono solo alcuni dei Passatore che hanno dato e continuano a dare il loro appoggio al progetto Il mare che cura, ma molti di più sono gli armatori che hanno dato il proprio sostegno alternandosi a bordo delle imbarcazioni per assicurare ai ragazzi il massimo livello di sicurezza. 

Un progetto che la Congrega del Passatore e i suoi soci hanno sposato da sempre con grande entusiasmo, al punto da dover stilare un calendario per non avere un esubero di imbarcazioni a disposizione. Il 30 luglio finalmente si riparte. 10 ragazzi saliranno a bordo dei Passatore con l’obiettivo di cominciare a prendere confidenza col mare, sperando di trovare una affinità che nel tempo possa trasformarsi in passione. A partire dal 2023.”


26/07/2022 23:02:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Proteste in regata? Ci penserà l'AI

ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Napoli, domenica in acqua per l'Invernale

Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella

Invernale del Tigullio: sabato seconda manche con trenta barche

La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni

Team Banque Populaire 2026: un anno tra record, innovazione e grandi ambizioni

Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci