martedí, 21 agosto 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

azzurra    palermo-montecarlo    vela    laser radial    laser    press    centomiglia    hobie cat    microclass    vela oceanica    nacra 15    circoli velici    420    pesca    rs feva    fiv   

ARCHEOLOGIA SUBACQUEA

Rinvenuto all'interno del porto di Messina il relitto di un piroscafo in legno

rinvenuto all interno del porto di messina il relitto di un piroscafo in legno
redazione

Nel mese di Marzo 2013 si è svolta una campagna esplorativa subacquea organizzata da Ecosfera Diving e finalizzata – con la collaborazione e l'assistenza dei reparti subacquei della Marina Militare e della Guardia Costiera - alla documentazione del relitto della Nave “Groppo”, adagiato sul fondale del porto di Messina su una batimetrica compresa tra i 40 e i 60 metri di profondità.

Nel corso di questa campagna, il team composto dal Tenente di Vascello Giuseppe Simeone (Comandante del Nucleo Operatori Subacquei della Guardia Costiera di Messina), Domenico Crisopulli (operatore subacqueo della Marina Militare) e Domenico Majolino (titolare del Diving Center Ecosfera di Messina), ha effettuato una prospezione allontanandosi dal relitto della Nave “Groppo” seguendo alcuni resti apparentemente appartenenti allo stesso, fino a giungere in prossimità del relitto della Nave Produgal (ex Ruskin). A circa 50 metri di distanza dalla murata di dritta del Produgal, è stato notato un relitto quasi del tutto insabbiato, ad una profondita compresa tra i 55 e i 62 metri, del quale sono visibili i resti della prora e della murata di dritta dove è possibile notare parte del fasciame in legno rivestito da altro materiale; a poppa è presente un ammasso di tubi, compatibili con quelli utilizzati per alimentare una caldaia, che sembra aver subito un’esplosione. Il relitto è stato documentato e rilevato, benché le reali dimensioni siano solamente intuibili in quanto gli elementi costitutivi sono solo in minima parte visibili visto che la maggior parte del relitto si trova coperto dal sedimento. Alle prime immersioni sono seguite ricerche d’archivio, nonché altre indagini con operatori e veicoli subacquei, al fine di cogliere elementi distintivi che potessero consentire una identificazione certa. Nei giorni 23 e 24 agosto 2017, sono state inoltre condotte ulteriori immersioni con il ROV (Remotely Operated Vehicle) in dotazione al Nucleo Operatori Subacquei della Guardia Costiera di Messina al fine di documentare altri utili elementi.

In base ai dati in possesso, il relitto potrebbe essere assimilabile a quello di  un piroscafo in legno del XIX sec., probabilmente utilizzato per il traghettamento tra Sicilia e Calabria.

L'ipotesi identificativa già esistente, alla quale si è pervenuti sulla base delle notizie storiche acquisite, sarà definita a breve, appena conclusi gli studi condotti dalla Soprintendenza del Mare e dalla Guardia Costiera con il Diving Center Ecosfera di Messina.

Dichiarazione del Soprintendente del Mare Sebastiano Tusa:

“Il fantastico fondale interno alla “falce” di Messina, area oggi interamente portuale, continua a incredibilmente a riservare sorprese grazie alla caparbietà dei ricercatori subacquei della Marina Militare, della Guardia Costiera e del Diving Center Ecosfera di Messina con il coordinamento tecnico-scientifico della Soprintendenza del Mare. Già alcuni anni fà questo fondale aveva restituito alla memoria il Produgal, la nave russa legata alla tragica storia del terremoto di Messina poichè furono i suoi marinai a prestare i primi soccorsi alla sofferente popolazione della città distrutta dal sisma. Oggi, nel corso di una campagna di documentazione del relitto della Nave “Groppo”, torpediniera italiana affondata il 25 maggio del 1943, adagiato sul fondale del porto ad una profondità compresa tra i 40 e i 60 metri, compaiono le sembianze di un altro relitto. A circa 50 metri di distanza dalla murata di dritta del Produgal, tra i 55 e i 62 metri, si scorgono i resti della prora e della murata di dritta in legno rivestito. Sulla base delle prime osservazioni ed analisi si tratterebbe del relitto di un piroscafo in legno ottocentesco che speriamo al più presto d’identificare”.


02/10/2017 19:02:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Mini 650, SAS: Ambrogio Beccaria domina tra i Serie

Ecco la sua prima intervista una volta a terra. Il milanese, ha vinto entrambe le tappe e ha conquistato il titolo di Campione di Francia di Course au Large

Hobie Cat: Bronzo per Antonello Ciabatti e Luisa Mereu alla World Cat

Ancora una buona prestazione per l'equipaggio Hobie Cat formato da Antonello Ciabatti e Luisa Mereu

Prime multe per il divieto di pesca al tonno rosso

Lo scorso 9 agosto il ministero per le politiche agricole ha firmato un decreto che vieta la pesca del tonno rosso e la Capitaneria di Porto di Policoro ha subito applicato la nuova norma

Alla scoperta della Messina misteriosa

Nelle date del 16 agosto 2018 e del 1 settembre 2018 due suggestivi Tour notturni per le vie cittadine, alla scoperta di itinerari insoliti, simboli misterici, leggende e miti

Gargnano festeggia l'argento di Waink e Gambarin

Ferragosto di festa al Circolo Vela Gargnano-lago di Garda grazie a Michelle Waink e Claudia Gambarin, vice campionesse d'Europa 29Er alle regate disputate sul mare finlandese di Helsinki

Una Luna Rossa gommata Pirelli

Pirelli ha sottoscritto con Luna Rossa Challenge un accordo per realizzare una partnership che sarà finalizzata allo sviluppo del progetto pluriennale che porterà Luna Rossa a partecipare alla prossima edizione dell’America’s Cup

Europei Nacra 15: Andrea Spagnolli e Giulia Fava lottano per il podio

In testa alla classifica si trovano sempre i belgi Henri Demesmaeker con Frederique Van Eupen seguiti dagli argentini Dante Cittadini e Teresa Romairone

Mini 650, SAS: a Jörg Riechers la tappa, a François Jambou la regata

La seconda tappa è stata vinta dal tedesco Jörg Riechers, mentre il francese François Jambou si è aggiudicato la Les Sables-Les Açores-Les Sables

Concluso a Newport il Mondiale 420

In un mondiale quasi tutto spagnolo gli italiano non brillano

Newport: tre prove nella penultima giornata del Mondiale 420

Altre tre prove al Campionato del Mondo 420 a Newport, negli USA. Tre prove disputatate con vento su 8-10 nodi da sud-est, sole e bell’onda

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci