Nuvole, temporali e chi più ne ha più ne metta, oltre due ore di ritardo sull’orario di partenza schedulato. Alle 16.06 arriva il segnale di partenza, boa a 005°, vento intorno ai 12 nodi, le barche si posizionano, scelte diverse, traffico in barca comitato, Phoenix, Bronenosec e Platoon più veloci sulla sinistra, una bella brezza per la flotta. Quantum e Alegre navigano al centro del campo, sono momenti in cui bisogna stare in fase col vento, quasi tutta la regata si decide nelle prime fasi. La prima virata dei primi verso il centro del campo, mette in evidenza una sostanziale compattezza della flotta. Alla prima boa di bolina gruppo compatto e grande battaglia per la testa della regata. Sled, Quantum, Phoenix e Bronenosec in una fazzoletto di 12 secondi, Platoon, Provezza e Alegre subito dietro. La flotta splitta ed iniziano le strategie per arrivare al gate. Sled, Alegre, Platoon, Quantum, Provezza e Bronenosec che va subito in cerca di un aerea libera del campo di regata. Sled e Alegre prendono il largo, Takashi Okura e Andy Soriano, entrambi Owner Driver si prendono questo momento di soddisfazione. Bronenosec si prende la terza piazza ai danni di Platoon, al giro di boa Sled, Quantum e Alegre, per il team americano-giapponese il vantaggio è aumentato, giù dritto verso l’arrivo. Tre owner driver sulla linea, Sled, Quantum Racing e Alegre, coadiuvati da team eccellenti a dir poco, ma sta di fatto che sono timonieri non professionisti. Dietro succede di tutto, Bronenosec rimedia sul finale, Platoon si prende una penalità e chiude ultima all’arrivo, non c’è spazio per le disattenzioni, la giornata di oggi, da forma ad una classifica con un primo strappo, al vertice, a favore di Quantum Racing che si prende un mini distacco di 7 punti sul secondo in classifica generale, Sled, che comanda un terzetto ancora in corsa. Ci sono ancora 4 prove da disputare da calendario, nulla è perduto.
Andrea Visintini (ITA) Sled (USA):
“Per noi una buona giornata sicuramente, una giornata di meteo incerto, difatti abbiamo dovuto aspettare prima di iniziare la regata, fortunatamente il vento è stato stabile per poter partire. Abbiamo interpretato bene il campo di regata, ci sono stati un sacco di salti di vento, e comunque la barca è veloce, l’equipaggio è affiato e questo si vede. Ci siamo trovati in testa alla fine del primo lato della regata, e dopo abbiamo dovuto controllare gli avversari e cercare di anticipare i salti di vento per rimanere in fase. Nel primo incrocio con Quantum siamo stati bravi a prendere il lato giusto, poi al gate di poppa abbiamo allungato grazie ad una fase concitata di coloro che seguivano, direi una buona giornata per noi.”
Lucas Calabrese (ARG) Quantum Racing (USA):
“Ottimo inizio per noi anche oggi, sicuramente, mi trovo bene a bordo con i ragazzi. Una situazione atipica qui a Palma oggi dal punto di vista del meteo, noi abbiamo lavorato bene cercando di dare il massimo, Terry ha una capacità incredibile di gestire la regata. Io sono nuovo di questo genere di regate di altura, c’è molto da imparare ancora per me, ma come barca siamo a buon punto.”
Matteo Auguadro (ITA) Alegre (USA-GBR):
“ Stiamo navigando bene e siamo molto contenti della velocità della barca, regate difficili e molto tirate. Oggi siamo passati da un’ottima partenza ad una pessima bolina, poi però abbiamo navigato molto bene di poppa, girando secondi. Siamo contenti, ci siamo allenati tanto, vogliamo esser li sul podio, molta fatica, dobbiamo cogliere i frutti di questo lavoro. Per questo siamo concreti, vogliamo rimanere li, in zona podio.”
Domani si torna in mare, per la terza giornata di regate, con due prove previste da programma.
ph. Max Ranchi
Classifica Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week & TP52 20th Anniversary Invitational – dopo 3 prove
Quantum Racing (USA) (Doug DeVos) (2,1,2) 5 punti
Sled (USA) (Takashi Okura) (4,7,1) 12 p.
Alegre (USA/GBR) (Andrés Soriano) (5,5,3) 13 p.
Platoon (GER) (Harm Müller-Spreer) (1,4,9) 14 p.
Provezza (TUR) (Ergin Imre) (7,3,4,) 14 p
Bronenosec Gazprom (RUS) (Vladimir Liubomirov) (8,2,6) 16 p.
Interlodge (USA) (Austin Fragomen) (6,6,5) 17 p.
Phoenix (RSA) (Toni Norris) (3,8,7) 18 p.
Gladiator (GBR) (Tony Langley) (9,9,8) 26 p.
Classifica Invitational
Beau Geste (HK) (1,1,1) 3 punti
THA72 (THA) (4,2,3) 9 p.
Air is Blue (ITA) (2,3,4) 9 p.
XIO (ITA) (3,DNF8,2) 13 p.
Zero Emission (FIN) (6,4.5,5) 15.5 p.
Blue Carbon (ESP) (7,4.5,6) 17.5 p.
Arobas (FRA) (5,6, DNC 8), 19 p.
La Cork Week 2026 è partita nel segno delle condizioni meteo variabili, offrendo fin dalla prima giornata tutto ciò che ha reso celebre la regata irlandese: nebbia, mare formato, vento in aumento e regate combattute
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Si chiude la III Regata Nazionale RS Feva, ospitata dal Club Nautico Marina di Carrara dal 25 al 27 giugno 2026, tappa chiave per l’area Tirrenica e ultimo appuntamento prima della definizione finale della ranking nazionale
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
Mondiale iQFOiL Youth & Junior, Saoncella resta al comando. Il caldo rallenta le regate in Costa Brava
Il primo monoscafo full-foiling per competizioni offshore completamente autosufficiente. Un sistema di Energy Management sviluppato per la massima efficienza e performance. L’innovazione del Winch by Wire e l’integrazione di energia da fonti rinnovabili
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach