Dopo un’estate interminabile le prime brezze autunnali, e il rinforzare dei venti, ci hanno riportato nel clima che precede gli eventi clou della vela targata Canottieri Lecco: l’Interlaghina Optimist e il classicissimo Campionato Invernale Interlaghi presentati nella sede del circolo velico lecchese. Al vernissage erano presenti, tra gli altri, il presidente della Canottieri Lecco Marco Cariboni con gli organizzatori Giuseppe Banfi e Gaetano Papa, il sottosegretario ai grandi eventi sportivi della Regione Lombardia Antonio Rossi, l’assessore allo sport del Comune di Lecco Roberto Nigriello, il presidente del Panathlon Lecco Riccardo Benedetti, il delegato provinciale Coni Alessandro Bonacina, il questore di Lecco Filippo Guglielmino e il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Pasquale Del Gaudio.
Incominciamo proprio dai più giovani timonieri della classe Optimist, dai 9 ai 15 anni, che scenderanno in acqua nel Golfo di Lecco nel weekend del 20/21 ottobre. Quest’anno il trofeo in palio per la sesta edizione dell’Interlaghina sarà un omaggio al mezzo secolo del Panathlon International Lecco, presieduto da Riccardo Benedetti, giunto ai 50 anni di attività e da parecchi al fianco della vela giovanile della Canottieri Lecco, all’insegna dell’aggregazione e del fair play. Sarà un momento importante per entrambe le realtà.
Inoltre è confermato il legame con Flying Angels Foundation, l’unica Onlus al mondo specializzata nel trasporto aereo di bambine e bambini gravemente malati in ospedali dove possono essere curati prima che sia troppo tardi. Un ruolo di sensibilizzazione ma anche di raccolta fondi che non mancherà di coinvolgere il “popolo” dell’Interlaghina e quello dell’Interlaghi.
Confermata l’ormai tradizionale sfilata dei giovanissimi skipper per le vie del centro di Lecco, sabato 20 ottobre (dalle 17,15), con l’allestimento in centro di un “Corner Canottieri”, in Piazza XX Settembre, che ospiterà gli amici del Panathlon Lecco e quelli di Flying Angels per fare promozione e per ospitare il termine della parata.
E pure confermata, ancora una volta, la presenza dei velisti dello Yacht club di San Pietroburgo in Russia legati a Lecco da un solido gemellaggio sportivo.
Le prove, sei in tutto, si disputeranno sabato 20 a partire dalle ore 13 e domenica 21 dalle ore 8. In quest’ultima giornata si regaterà anche per il Campionato Zonale (V prova). Le premiazioni saranno alle 14,30.
Una settimana dopo sarà invece la volta del 44° Campionato Invernale Interlaghi – Trofeo Canottieri Lecco, in programma nelle giornate del 27 e 28 ottobre. Una regata nel Golfo di Lecco che, come più volte è stato sottolineato, rappresenta l’anima della Società Canottieri Lecco, presieduta da Marco Cariboni, particolarmente impegnata in questo 2018 per la salvaguardia delle acque minacciate dall’inquinamento da plastiche. Prova ne sia la firma della “Charta Smeralda” aderendo al progetto One Ocean Foundation.
Torniamo a noi. Nessuno, infatti, poteva immaginarsi che quella regata ideata nel lontano 1975 dai classici “quattro amici al bar” appassionati di vela in un tardo pomeriggio autunnale, sarebbe divenuta un evento di caratura nazionale capace di “sopravvivere” anche alla crisi economica che ha inevitabilmente colpito anche il mondo della vela.
Ma l’Interlaghi ha saputo mantenere inalterato il suo fascino divenendo una sorta di rivincita dopo una lunga stagione di sfide in acqua.
Le classi ammesse saranno: J24, H22, Platu 25, Fun, Meteor, Orza 6, Orc A, B e C. Le prove saranno un massimo di 6 (sei), tre al giorno, con la possibilità di una prova di scarto dopo averne disputate quattro.
Si comincerà sabato 27 ottobre, alle 8,30, con la prima prova, cercando di sfruttare il Tivano, vento da Nord. Poi si continuerà, nel caso serva, nel pomeriggio con la Breva, vento da Sud. Alle 19 l’apericena da “Chef Alberto” per i regatanti. Domenica 28 tutti in acqua alle 8,30 per la fase conclusiva. Alle 14,30 le premiazioni sul terrazzo della Canottieri Lecco.
Fra le due regate da segnalare un interessante evento collaterale: “L’acqua dei naviganti” – serata dedicata a chi fa del navigare il proprio scopo di vita - in programma giovedì 25 ottobre nella sala conferenze di Confcommercio Lecco in Piazza Garibaldi, 4 (Palazzo del Commercio ex Falk), dalle ore 20,30 alle ore 23. Verranno celebrate due imprese “epiche” che due lecchesi hanno realizzato, a distanza di 70 anni l’una dall’altra, concretizzando il sogno della loro vita sfidando le profondità degli abissi e l’immensità dell’Oceano.
Quella di Pietro Vassena, inventore autodidatta, che nel 1948 realizzò il record di profondità a -420 metri con il suo batiscafo C3 (da lui progettato e costruito) al largo di Argegno sul Lago di Como e quella di Dario Noseda che nello scorso mese di dicembre 2017 ha attraversato l’Oceano, da Tenerife a Santa Lucia nei Caraibi, a bordo di una barca a vela di classe Star da lui modificata e attrezzata, conquistando il titolo di “Velista dell’anno 2018”.
Il filo conduttore della serata sarà il collegamento con l’adesione della Canottieri Lecco al progetto One Ocean Foundation (con la firma della “Charta Smeralda”) partito dallo Yacht Club Costa Smeralda e nato per sensibilizzare l’opinione pubblica sullo stato dell’inquinamento da plastica delle acque dei mari e degli oceani, ma anche dei nostri laghi e fiumi, con un impatto importante sul nostro territorio.
Nella serata, ad ingresso libero, verranno proiettati video sull’impresa di Vassena, sul progetto One Ocean Foundation e per concludere il docufilm sulla traversata oceanica di Noseda. ph. Gianni Foraboschi
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