Per la prima volta della loro giovane storia (prima barca varata nel 2019) i Persico 69F hanno regatato sull’Alto Garda, scegliendo il Circolo Vela Torbole come base logistica. Condizioni di vento sul Garda Trentino notoriamente più severe con raffiche anche sui 20 nodi, che hanno comunque permesso di disputare 17 regate in tutto in un range tempo di circa 15’ per prova. Tre giornate di vela in cui tanti velisti, campioni, ma anche grandi appassionati, si sono rimessi in gioco per imparare ad andare con questo concentrato di tecnologia, che richiede un approccio nuovo per avere il controllo dei foil in tutte le andature e condizioni di vento. L’affiatamento con l’equipaggio, la gestione del volo così come quella della regata, sono elementi che richiedono allenamento ed esperienza specifica con il mezzo ed è per questo che di giorno in giorno si sono visti migliorare gli equipaggi di regata in regata. Certamente l’abilità di mantenere il volo e quindi l’assetto della barca diventa fondamentale dato che si passa a punte di velocità sui 30 nodi a zero nel caso di errori e “caduta” in acqua dello scafo, nato per volare sulla superficie acquea. Il Circolo Vela Torbole ha ospitato la flotta 69F mettendo a disposizione spazi e servizi, che si sono concretizzati per gli equipaggi in una piacevole permanenza che ha unito gli aspetti tecnici e agonistici a quelli di lifestyle, in una location, che anche in questa occasione si è distinta per la vista sul lago durante premiazione ed eventi collaterali. Dal punto di vista agonistico la vittoria finale si è decisa nell’ultimo giorno con il sorpasso finale e la vittoria degli svizzeri di Okalys Youth Project, che sono riusciti a passare Section 16 con Federico Colaninno in equipaggio. Invariato il terzo posto di Enrico Zennaro questa volta al timone, con Matteo Celon e Francesco Rubagotti, alle loro primissime esperienze foil.
L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017
L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso
Team Francesca Clapcich presenta il calendario delle regate 2026 e sceglie Alberto Bona come co-skipper e Sailing Performance Manager
Il territorio si racconta attraverso un progetto identitario che ne valorizza l’essenza in chiave contemporanea e autentica
Si è chiuso il Mondiale ILCA U21 con l’Italia che festeggia con i tre Ori di Ginevra Caracciolo di Brienza (LNI Napoli), Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) e Alessandro Cirinei (Fraglia Vela Riva)
L'equipaggio tutto al femminile di The Famous Project CIC taglierà il traguardo domani nel primo pomeriggio dopo l'ultima prova da superare, un Golfo di Biscaglia in tempesta
Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup
La frase pronunciata due giorni fa dalla velista britannica Dee Caffari, dopo il primo strappo alla randa del Maxi Trimarano IDEC SPORT, assume miglio dopo miglio un significato sempre più crudo e reale
Il 2026 sarà una stagione di forte spinta, con la Route du Rhum e il Campionato Class 40 come obiettivi chiave. Insieme a Francesco Bruni, entra nel team anche il velista oceanico Alberto Bona come Performance Specialist
A boot Düsseldorf il Garda Veneto, Malcesine e la Foiling Week raccontano come si costruisce una destinazione