Dopo il trionfale crew party di Rolex sulla spiaggia della Ponche, questa mattina alle 12:50 sono iniziate le procedure di partenza per la prova lunga della 66ma edizione della Rolex Giraglia. Partenze regolari per l’imponente flotta che è stata separata in 4 gruppi di partenza separati, con i più piccoli (Gruppo B IRC/ORC) ad aprire la strada, seguiti a cadenza di 10 minuti dal Gruppo A, il Gruppo 0 e quindi, gli IMOCA 60.
Consueta emozione nel vedere una flotta così eterogenea lasciare le banchine di Saint Tropez e uscire dal porto in vista della ‘lunga’: 241 miglia dal meteo ancora incerto, con poche probabilità di abbassare il record di 14h56m16s del Maxi Esimit Europa 2 di Igor Simcic nel 2012. In ogni caso, le aspettative a bordo delle barche più veloci, sono quelle di una regata di circa 24/30 ore con una buona pressione di vento e un calo sulla via del ritorno. Il quadro meteo rimane tuttavia abbastanza incerto, e tutto può accadere.
Dopo il colpo di cannone, le barche più grandi si sono subito allungate sul bordo verso la boa di ‘disimpegno’ della Formigue per poi mettere la prua in direzione sud- est per la lunga discesa verso la Corsica.
‘Ancora non abbiamo deciso in quanti partiremo – commentava alla vigilia della partenza Michele Ivaldi, stratega e timoniere a bordo di Momo, il Maxi 72 tedesco vincitore dell’edizione 2017 – l’anno scorso siamo partiti in 12, rispetto ai 22 di equipaggio standard, con previsioni di vento molto leggero. Quest’anno probabilmente andremo su una via di mezzo’. Nulla è lasciato al caso e l’analisi della regata è sempre più fondamentale per le scelte strategiche, soprattutto per i velocissimi Maxi 72 che si giocano le differenze di velocità con gli avversari, anche grazie a piccolissime variazioni del peso imbarcato.
Sulla linea di partenza, tra le tante barche di ogni genere e dimensione, anche Tuiga, lo splendido 15 m S.I. dello Yacht Club de Monaco, presente a Saint Tropez in qualità di ambasciatore del Club Monegasco che, per l’edizione 2019, sarà la sede dell’arrivo della 67 edizione della Regata.
Per la prima volta, a salutare la flotta della Rolex Giraglia, Nave ITALIA il brigantino più grande del mondo, viene messo a disposizione dalla Fondazione Tender To Nave ITALIA Onlus, costituita nel 2007 dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italiano con lo scopo di promuovere la cultura del mare e della navigazione come strumenti di educazione, formazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia. Questa settimana a bordo di Nave ITALIA sono ospitati 19 ragazzi, dai 13 ai 24 anni, affetti da epilessia e seguiti dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. La nave è partita da Imperia e dopo la tappa di Saint-Tropez farà rientro venerdì a La Spezia. A bordo di Nave ITALIA, per questa occasione speciale, anche l’assessore Ilaria Cavo, giunta a sottolineare l’importanza di questi progetti e dimostrando così l’impegno e la vicinanza della Regione Liguria alle attività sportive e sociali del Club.
ph. Rolex/Kurt Arrigo
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