Come tutte le primavere a marzo nelle acque di Sanremo, organizzato dal locale Yacht Club, tornano i Dragone. Dopo una mese di febbraio senza sosta con oltre mille partecipanti tra Optimist, 420 e ORC è il tradizionale momento del Paul&Shark Trophy.
Trentaquattro le barche iscritte da dieci paesi differenti a cercare di portarsi a casa questo trofeo e nove le barche italiane che si contenderanno il titolo di Campione Italiano.
Grandissimo il livello con gli attuali Campioni Europei e Mondiali in carica lo svizzero Wolf Waschkuhn ed il tedesco Kalus Diederichs che a bordo vanta l’attuale campione mondiale della classe Star.
Grande soddisfazione per gli organizzatori in un anno non facile con il vicino Campionato Mondiale a Bodrum in Turchia e la flotta Russa tra le più numerose al mondo che non potrà partecipare.
Bella sarà anche la lotta per il titolo di Campione Italiano a cui mancherà il detentore del Trofeo Giuseppe Duca, ma due barche timonate dalla famiglia Zaoli, l’imperiese Mario Quaranta con Marco Gallo al timone e Fabio Mangione col suo splendido dragone di legno e molti altri lotteranno fino alla fine.
Tutto questo è reso possibile dal patrocinio della Regione Liguria dal sostegno della Citta di Sanremo e dai consueti supporter locali Abate Gioielli, Portosole Sanremo, Royal Hotel, dove si terra venerdì sera il cocktail per i partecipanti, ed il Gruppo Cozzi Parodi.
La classe Dragone sarà ancora presente a Sanremo nella seconda metà di Agosto con il primo Campionato Mondiale Dragoni di Legno.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”