A riceverlo sarà un grande comunicatore della marineria, dell’etica del mare, dello sport eolico: lo skipper Mauro Pelaschier. Nato e cresciuto nel mondo della marineria a Monfalcone, da una famiglia di grandi appassionati del mare, Mauro Pelaschier, primo timoniere italiano alla Coppa America, con Azzurra di Cino Ricci, ha conquistato titoli nazionali e internazionali, partecipando a regate e imprese in tutti i mari. Il suo curriculum sportivo è costellato di successi. Altrettanto importante è il suo palmares nel mondo dell’informazione: dal commento televisivo alla Louis Vuitton Cup e alla Coppa America, alla cronaca degli eventi sportivi marinari dei quali è stato protagonista o spettatore. Anche se il suo ruolo imprescindibile è quello del protagonista degli eventi agonistici, e di appassionato della marineria e della vita marinara. Passione, che coltiva anche valorizzando e divulgando le attrattive del suo mare, l’Adriatico.
Anche quest’anno, Pelaschier sarà presente alla Barcolana. Non per vincerla, perché la considera un evento sportivo ma anche una festa del mare, bensì per parteciparvi per l’ennesima volta, dopo avere esordito con il padre Adelchi, che come lo zio di Mauro, Annibale, fu olimpionico negli anni ’50 e ‘60.
Mauro è stato a sua volta olimpionico nei Finn, tra gli anni ’60 e ’70. Il suo ruolo di cronista lo ha sviluppato attraverso un linguaggio efficace e descrittivo; tecnico, ma facilmente comprensibile: quello di un velista che ha saputo divulgare la vela alla televisione. Il tratto del suo impegno cronistico è dunque quello di un grande comunicatore del mare, del suo mare: l’Adriatico.
La consegna del Premio Voce dell’Adriatico avverrà a Marina Sant’Andrea, a San Giorgio di Nogaro. Il riconoscimento è infatti stato ideato da Carlo Morandini, vicepresidente nazionale della stampa agricola e agroalimentare, dell’ambiente e territorio, e da Fortunato Moratto, consigliere unico del Marina Sant’Andrea.
Il premio vanta già nel suo albo d’oro personaggi eccellenti del pianeta mare: nella sezione Giornalismo, il Premio è andato a Cino Ricci, il ‘guru’ dei comunicatori dei mari italiani e del suo Adriatico.
Per il mondo della Ricerca, è stato assegnato:
ad Andrea Bergamasco, l’oceanografo padovano che ha misurato l’Antartide, e ha promosso la missione di ricerca negli oceani sviluppata attraverso l’imbarcazione Adriatica, sulla rotta di Pigafetta, a 500 anni dall’impresa del navigatore vicentino;
e a Corrado Piccinetti, biologo marchigiano, protagonista, tra l’altro, delle popolari trasmissioni televisive della Rai Linea Verde e di Linea Blu. Piccinetti in occasione della consegna del Premio, sempre a Marina Sant’Andrea, ha spiegato la ricchezza dell’Adriatico nella varietà di popolazioni, civiltà, realtà che si affacciano sulle sue coste, e nel caleidoscopio di piatti e pietanze diversi che caratterizzano ogni golfo, ogni insenatura, ogni tratto costiero.
La consegna del Premio a Pelaschier sarà anche l’occasione per festeggiare i primi mesi di attività di Nautor’s Swan Adriatic. La sezione adriatica del prestigioso cantiere finlandese, che ha scelto Marina Sant’Andrea quale punto di riferimento per i suoi utenti e appassionati, per l’intero mare Adriatico. Sviluppando, accanto al servizio di assistenza altamente qualificato già attivo da anni, un punto vendita destinato a raggiungere gli amanti del mare del centro Europa e adriatici, che amano navigare verso le bellezze delle coste orientali e occidentali dell’Adriatico. E da Lì spingersi verso il mar Egeo e il Mediterraneo. Per varcarne le soglie e navigare nel globo.
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