Andrea Mura sta puntando la prua di Vento di Sardegna sempre più a nord alla OSTAR, la terribile regata transatlantica in solitario partita 3 giorni da Plymouth.
In testa sin dalle prime battute, il navigatore sardo ha scelto – insieme a buona parte della flotta – di aggirare la vasta depressione che si è formata nel Nord Atlantico.
In questo momento (le 19 ora italiana) sta viaggiando nel pieno di una burrasca.
“Ci sono 25-30 nodi di vento di bolina – dichiara Mura – con onde di 5 metri. E’ davvero un inferno, piove, e la barca è sottoposta a notevoli sollecitazioni”.
E’ questa la OSTAR, già affrontata 4 anni fa.
Domani mattina presto Mura dovrebbe incrociare e superare l’occhio della depressione per poi viaggiare in condizioni meteo-marine certamente migliori e più favorevoli.
“Ma adesso è molto difficile – conclude Andrea - non sto neanche mangiando, solo barrette, l’equilibrio è precario, la barca balla e sembra di stare in una centrifuga”.
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Anche quest’anno il porto turistico internazionale Marina Genova, nel quartiere di Sestri Ponente in zona aeroporto, è pronto ad accogliere una flotta di barche storiche, nelle stesse giornate in cui si svolgerà la diciottesima edizione di Yacht&Garden
Oltre alle date delle celebri regate internazionali, presentata una nuova iniziativa per i giovani tramite Young Azzurra
Benvenuto del Presidente della Regione Liguria Marco Bucci - I 13 Category Winners sul palco - Enzo Balanger conquista il Forlanini - A Gitana 18 il Future Impact Award della stampa internazionale - Giulia Conti entra nell’equipe We Are Foiling
Per Caorle la vela, grazie all'impegno del CNSM, del Comune e dei tanti partner che appoggiano il progetto, è diventata volano per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio
La campagna 4T FORTE Trade-In ha debuttato nel Global Recycling Day, rafforzando un futuro circolare per la vela ad alte prestazioni
Negli ultimi giorni, a Parigi, le Assises “Course au Large 2030” hanno riportato al centro del dibattito un tema cruciale per la vela mondiale: come trasformare la vela oceanica per renderla sostenibile, credibile e competitiva nei prossimi decenni
Per la prima volta nei 54 anni di storia della regata – nata nel 1973 come Whitbread Round the World Race – la costa del Golfo della Florida diventa porto di partenza, aprendo un nuovo capitolo nella presenza americana della corsa intorno al mondo
Concluso il campionato invernale del Circolo Velico Riminese dopo sette prove disputate. I vincitori e la classifica
L’intesa prevede attività di informazione e prevenzione, la partecipazione a saloni, convegni e workshop per diffondere standard di trasparenza e best practice, interventi congiunti in istituti tecnici, ITS e università