Lasciate le banchine per andare incontro a una giornata di vento teso, gli equipaggi protagonisti della quarta tappa del Farr 40 International Circuit Championship hanno visto la brezza passare da 25 nodi alla bonaccia in meno di due ore. Una situazione che ha impedito a cinque equipaggi di completare la seconda prova, vinta da Enfant Terrible-Adria Ferries grazie a un'eccellente chiamata di Vasco Vascotto, e obbligato il presidente del Comitato di Regata, Tynker Miles, ad annullare la terza prova a metà della prima poppa, quando i refoli erano ormai diventati impalpabili.
Poco male, perché a Newport, dopo due giornate, la classifica provvisoria della penultima frazione del circuito riservato ai Farr 40 conta cinque risultati e intatte sono le chance di concludere la serie con il completamento delle undici prove previste dal Bando. Altre sei regate che, considerato l'equilibrio tipico della classe, potrebbero stravolgere la situazione e minare la leadership di Barking Mad, finora apparso il più solido della flotta.
Anche oggi, infatti, il Farr 40 di Jim Richardson e del tattico Terry Hutchinson ha collezionato due secondi che gli hanno permesso di difendere quattro punti di margine su Charisma (Poons-Reeser, 1-DNF) e sette su Enfant Terrible-Adria Ferries (Rossi-Vascotto, 4-1), che ha messo a segno il doppio sorpasso ai danni di Groovederci (Demourkas-Appleton, 3-DNF) e Nightshift (McNeil-Horton, 7-DNF), scesi al quarto e quinto posto della classifica provvisoria.
Soddisfatto l'armatore Alberto Rossi, che ha sottolineato come la sinistra, data per favorita dai bollettini meteo sin da giovedì, abbia continuato a non pagare anche nel corso della giornata odierna: "Nella prima regata siamo partiti benissimo e siamo andati ancora a sinistra e ancora una volta non ha funzionato. A quel punto Vasco si è affidato esclusivamente al suo istinto e nel corso della seconda regata ci ha portato a destra, al posto giusto e nel momento giusto".
La 159ma edizione della New York Yacht Club Annual Regatta, manifestazione che oltre ai Farr 40 coinvolge altre classi e un elevato numero di imbarcazioni, riprenderanno nella tarda mattinata statunitense (le 17.30 italiane) e si concluderanno domani, quando non potranno essere date partenze dopo le 15 (le 21 italiane).
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro