L’equipaggio Uberto Crivelli Visconti e Giulio Calabrò del Gruppo Sportivo Marina Militare si è aggiudicato la vittoria della prima tappa del Circuito Nazionale della classe olimpica 49er che si è disputata lo scorso fine settimana a Napoli.
L’evento, organizzato da Reale Yacht Club Canottieri Savoia e Circolo Canottieri Napoli, ha visto la partecipazione di undici equipaggi che, nello splendido scenario del golfo di Napoli, per tre giorni si sono sfidati portando a termine tutte e 12 le prove in programma, grazie alla professionalità del Comitato di regata presieduto da Alessandro Testa, affiancato da Francesco Coraggio, ed ad una brezza di 10-12 nodi che ha caratterizzato il fine settimana napoletano.
L’equipaggio della Marina Militare chiude la prima tappa del circuito nazionale con 15 punti e ben 16 punti di distacco da Zeno Marchesini-Michele Semeraro (Fraglia Vela Malcesine), che hanno sempre tagliato il traguardo nelle prime cinque posizioni.
Completa il podio l’equipaggio del Circolo della Vela Bari, formato da Alfonso Palumbo ed Edoardo Conti, che ha fino all’ultima prova lavorato per risalire in classifica, portando a casa ottimi parziali nella giornata conclusiva.
A rappresentare la Campania, i fratelli Federico e Riccardo Figlia di Granara del Circolo Vela e Remo Italia, che hanno concluso l’evento in quinta posizione, Raffaele Milano, Pepo Orofino e Giorgia Deuringer del Reale Yacht Club Canottieri Savoia e Alessandro Mare del Circolo Canottieri Irno Salerno.
Organizzazione impeccabile a terra, dove gli equipaggi sono stati ospitati presso la sede di Molosiglio dei Canottieri Napoli, grazie al supporto del presidente Giancarlo Bracale, il direttore alla vela Giuliano Cuomo e l'infaticabile Edoardo Femia. Porsche, Gruppo Ala, Ventrella e Banca Intesa hanno supportato la manifestazione rendendo ancora più piacevole la permanenza di atleti e accompagnatori nella città Partenopea.
A mare, la struttura organizzativa ha potuto contare sul personale del Canottieri Savoia con, in prima linea, Francesco Torre e Andrea Sorrenti, coadiuvati dal vicepresidente sportivo Enrico Milano, con la collaborazione della Marina Militare e della V Zona FIV guidata del presidente Francesco Lo Schiavo.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo