Condizioni particolarmente dure hanno caratterizzato la seconda giornata dell'Audi ORCi World Championship di Helsinki.
Gli equipaggi hanno preso il mare per disputare le prime regate su percorso a bastone. Ad attenderli una situazione meteo severa, che, a una media di 22 nodi, ha sommato raffiche fino a 25-26, con moto ondoso molto pronunciato. Quasi tutti gli equipaggi del Gruppo A, richiamati agli ormeggi dopo il termine della prima prova, hanno dovuto far fronte a piccoli o grandi problemi, di attrezzatura e di gestione.
La regata è stata vinta dall'Evento 42 Silva Hispaniola che, in compensato, ha battuto di 55 secondi Enfant Terrible-Finnlines e il Grand Soleil 42 Race Amserv, finito quinto nella prova di altura. Una regata, quella odierna, che ha proiettato il Farr 40 (3-2) di Alberto Rossi al comando della classifica provvisoria, con tre punti di margine sul citato Amserv (5-3) e sette sull'XP-44 tedesco Xenia (sin qui 4-8).
A proposito di classifiche, va precisato che il Comitato Organizzatore ha diffuso la classifica finale, rivista e corretta, della prima prova. Enfant Terrible-Finnlines, inizialmente accreditato del secondo miglior tempo, è scivolato in terza posizione alle spalle del Grand Soleil 42 Race Audi, secondo anzichè primo, e il Farr 40 Ventelo Norsteam, balzato in vetta alla classifica della prova.
Soddisfatto l'equipaggio dell'imbarcazione anconetana, come spiega il randista Daniele Cassinari: "E' stata una prova dura e complicata. Il vento era molto teso e l'onda corta e ripidissima. Una situazione davvero difficile. Per rendere l'idea di cosa c'era la fuori, basta pensare che in poppa, con spi frazionato, abbiamo toccato i 22.5 nodi. Il secondo posto è ottimo per la classifica e in più abbiamo la consapevolezza di sapere dove abbiamo lasciato i secondi che ci sono costati la vittoria: nel corso della prima poppa, infatti, abbiamo perso lo spi in testa a causa di una rottura".
Ambrogio Beccaria: una seconda Route du Rhum, la prima in IMOCA a bordo di “Allagrande Mapei”
La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco
Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
COPPA ITALIA UVAI 2026 Trofeo MAG. Vittoria del First 35 South Kensington di Massimo Licata d’Andrea. Al C.C. Aniene per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia UVAI per Circoli
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua