domenica, 26 aprile 2026

MINI 6.50

Mini Fastnet: nei Serie si impone la coppia Beccaria/Riva

mini fastnet nei serie si impone la coppia beccaria riva
redazione

Dopo una partenza pressoché perfetta, Ambrogio e Alberto sono andati molto bene fino all’Inghilterra. Durante la traversata del Mar Celtico, tra Inghilterra e Irlanda, i marinai hanno commesso alcuni errori, faticando a trovare la giusta configurazione delle vele. In questa fase gli inseguitori, Amelie Grassi su Tyrion e Matthieu Vincent su L’Occitane en Provence, li hanno ripresi e superati quindi Geomag è passata in terza posizione. I ragazzi però sono rimasti concentrati e hanno sfruttato al meglio le correnti favorevoli vicino agli scogli irlandesi per ridurre il distacco nell’approccio al famoso faro del Fastnet. La lunga discesa verso la Francia è stata determinante; la scelta di stare più a Sud, allontanandosi dalla rotta diretta (facendo quindi molta più strada), ha permesso ad Alberto e Ambrogio di navigare con un po’ più di vento e con un angolo leggermente migliore rispetto agli avversari. La scelta si è rivelata quella giusta: l’equipaggio di Geomag è così tornato in prima posizione, vincendo con un vantaggio di 1 ora e 46 minuti questo Mini Fastnet 2019.
Ambrogio e Alberto hanno tagliato il traguardo alle 4:12 minuti di stanotte, seguiti da Nicolas D'Estais e Sam Goodchild al secondo posto e Amélie Grassi e Davy Beaudart al terzo.
Una regata caratterizzata tra l’altro dall’altissimo livello dei concorrenti tra i quali il leggendario Thomas Coville, skipper di Sodebo, che a bordo con Alex Trehin ha vinto la regata in classe Proto.

Ambrogio Beccaria, skipper: “Siamo arrivati distrutti ma contenti: pensavamo di essere terzi e non abbiamo capito perché ci facessero tante foto. Poi abbiamo capito… ed è stato molto figo!”

“E’ stata una regata davvero tosta! Nella prima parte abbiamo spinto tantissimo... abbiamo anche fatto un passaggio rischioso tra gli scogli con 25 nodi di vento e onde belle grosse vicino all’Inghilterra per cercare di rimanere con un angolo migliore verso il passaggio successivo. Qui abbiamo visto che i Maxi, soprattutto Paul Cloarec su Williwaw andavano forte in quell’andatura (bolina larga/traverso) e a un certo punto non li abbiamo più visti quindi credevamo che fossero davanti [in realtà si sono ritirati tutti e sette, ndr]. Dopodiché c’è stato un momento molto incasinato perché dopo aver sbagliato la scelta delle vele, e quindi aver rallentato, il pilota ha fatto un 360 da solo e ci siamo ritrovati con 25 nodi di vento e tutto il materiale legato in coperta che galleggiava!! Poi finalmente è tornato il sole in Irlanda, e ci siamo avvicinati al faro del Fastnet sfruttando in fase le correnti favorevoli. Nella seconda parte della regata abbiamo fatto bene a scegliere di stare più a Sud. Tuttavia abbiamo avuto anche un colpo di fortuna: abbiamo visto questo nuvolone nero sotto il quale non c’era vento e deciso di aggirarlo, facendo quindi molta strada in più, ma questo ha pagato tantissimo perché tutte le barche che ci sono finite sotto si sono fermate”.

 

Alberto Riva, co-skipper: E’ stata una regata fenomenale, ma ci siamo resi conto che i Maxi vanno proprio forte. Nel bordo tra Inghilterra e Irlanda nel mar Celtico con quell’andatura al traverso le barche scow vengono premiate tantissimo perché hanno molto più raddrizzamento e hanno un passo invidiabile. Poi c’è la questione del peso. Sia i Maxi che i Vector hanno le prue talmente grosse che bisogna togliere peso da altre parti. Sul Maxi hanno scelto ad esempio di realizzare i pezzi su cui sono incernierate le pale dei timoni in una specie di plastica dura, ma evidentemente hanno sbagliato i conti perché quattro Maxi su dieci in questa regata le hanno rotte; mentre altri tre Maxi hanno piegato il bompresso. Quindi diciamo che queste barche di nuova generazione hanno ancora strada da fare per essere affidabili in ogni condizione”.

 


20/06/2019 22:00:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta rieletto presidente

Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina

III “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, nel Golfo della Spezia dal 14 al 16 maggio

Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM

RS Feva, finale ad altissima intensità a Gargnano

La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc

Hyères, Italia subito protagonista: Tita-Banti davanti, Pianosi vola nel Kite

Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica

Semaine Olympique Française 2026: spettacolo e colpi di scena a Hyères prima delle finali

La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova

Sophia domina la Caribbean Maxi Multihull Series IMA: ora lo sguardo si sposta sul Mediterraneo

La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge

Al Circuito Nazionale J24 è buona la prima per La Superba

Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon

Mini 6.50: i vincitori della "Roma"

In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes

La Lunga Bolina Wingfoil: nomi di spicco alla I tappa di Coppa Italia all’Argentario

Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil

E-Regatta 2026: in scena al Salone Nautico di Venezia con la nuova Green Parade

L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci