mercoledí, 6 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

52 super series    mini 6.50    manifestazioni    ambrogio beccaria    j24    solidarietà    campionati invernali    compagnia della vela    29er    mostre    maxi    swan    protagonist    regate    open skiff    ran 630    yacht club italiano   

MINI 6.50

Mini en Mai: ottimo terzo posto per Alberto Riva

mini en mai ottimo terzo posto per alberto riva
redazione

Buon risultato di Riva per il suo primo test in Atlantico: anche nel confronto con i francesi, il navigatore milanese si è dimostrato all’altezza dei suoi avversari, confermando il suo talento di giovane promessa azzurra.  
Dopo una partenza conservativa in 29esima posizione e una prima giornata al quindicesimo posto, Riva riesce a imporre il suo ritmo con una rimonta davvero incredibile, degna di un Valentino Rossi! della vela oceanica!  
Questa “Mini en Mai”, la regata in solitario più importante del campionato francese oltre la Mini-Transat, era stata accorciata a 380 miglia rispetto alle consuete 500, a causa del maltempo. Nonostante ciò, ci sono stati verificati 5 ritiri, tra cui quello di uno degli altri due equipaggi italiani in gara, Giammarco Sardi su Antistene.  
La flotta delle 90 imbarcazioni – un numero impressionate per una delle regate oceaniche più affollate di sempre in Classe Mini - ha dovuto vedersela con condizioni molto variabili, dalle ariette a vento sostenuto, che ha fatto spesso segnare velocità a due cifre.
Per Riva, atleta della Società Sportiva Utopia ssd e presidente della Classe Mini italiana, questa settima edizione della “Mini en Mai” è stata un campo di prova molto importante.
Sono partito malino, troppo conservativo", dice Alberto Riva, "poi nella prima giornata ho messo troppa tela, nella notte invece ho fatto alcune mosse giuste... e andavo come un aeroplano! Ho recuperato 15 posizioniDopo Glénans ero terzo o quarto, però è stata dura perché perché per un po' non ha funzionato il pilota automatico. Nell'ultimo tratto il vento è calato molto ed è cominciata la lotta per il terzo posto. E' andata bene, direi!".
Si sapeva che con condizioni di vento forte Alberto sarebbe andato bene”, commenta Stefano Paltrinieri, il decano dei ministi italiani, “ma quello che mi ha stupito è come si è comportata EdiliziAcrobatica con la andature leggere. Riva è riuscito a tenere a bada quelli dietro e ha rimontato alla fine”.
Come prima regata di Alberto in Atlantico su questa barca … direi dieci e lode!”, commenta Ambrogio Beccaria, primo italiano a vincere l’ultima Mini Transat nel 2019, “Alberto ha fatto un lavoro eccezionale sulla barca e si vede! Per quanto riguarda le vele EdiliziAcrobatica è l’unica barca che ha un sistema un po’ più complesso sul fiocco. Questo ha consentito ad Alberto di essere molto veloce sia nel bordo da Rochebonne a Glénans, sia nella parte di bolina con poco vento, che invece era un punto debole per questo tipo di barca di Serie, il Vector, veloce soprattutto con andature sostenute.”
Complimenti anche da parte di Riccardo Iovino, CEO di EdiliziAcrobatica e velista: “Il risultato di questa prima regata atlantica, una competizione così complessa, conferma l’indiscutibile valore di Alberto, non solo di velista, ma di uomo determinato a raggiungere i propri obiettivi sempre, anche senza il vento a favore”.

 


28/05/2021 08:49:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

Tudor Team Alinghi: primi test verso la 38ª America’s Cup

Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali

La Duecento: Forever K primo a Sansego

La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle

Portofino, le Regate di Primavera 2026

Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare

Paul Cayard, leggenda senza tempo: a lui il Magnus Olsson Prize 2026

La vela celebra uno dei suoi protagonisti più autorevoli: Paul Cayard è stato insignito del prestigioso Magnus Olsson Prize, riconoscimento che premia non solo i risultati sportivi, ma anche l’impatto umano e il contributo allo sviluppo della disciplina

Caorle: partita la "Duecento" n. 32

Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione

Prima da "solista" per Francesca Clapcich

Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno

RAN 630: Line Honours per Lucifero

Line Honours per Lucifero alla Regata dell'Accademia Navale – RAN 630, organizzata dallo Yacht Club Livorno con la collaborazione della Sezione Velica Marina Militare Livorno “Riccardo Gorla”, lo Yacht Club Capri e lo Yacht Club Cala dei Sardi

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci