mercoledí, 1 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

protagonist    regate    star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

MINI 6.50

Mini 6.50, partita la Les Sables - Les Açores

mini 50 partita la les sables les 231 ores
Roberto Imbastaro

Questo martedì, alle 13:12, con un leggero ritardo rispetto all'orario previsto, la flotta di 72 Mini 6.50 iscritti alla Les Sables - Les Açores en Baie de Morlaix è partita per la prima tappa della regata. Un primo atto di 197 miglia, con partenza e all'arrivo a Les Sables d'Olonne, via Belle-Ile e il plateau di Rochebonne, che potrebbe dare filo da torcere ai concorrenti. E per una buona ragione: un vasto sistema anticiclonico con un'evoluzione molto incerta si sta infatti diffondendo nel bel mezzo del Golfo di Biscaglia e genererà un'aria molto leggera e irregolare durante le prime 36 ore di gara. In questo contesto, i solitari dovranno essere adattabili e opportunisti, ma anche pazienti, perché secondo l'ultima previsione, gli arrivi sono ora stimati tra il giovedì a pranzo per le prime barche Proto e il giovedì sera per le prime barche Series.

"La situazione è instabile e complessa. A riprova di ciò, stamattina le informazioni meteorologiche non erano le stesse di ieri sera, che non erano le stesse di ieri mattina... Chiaramente, in questa prima tappa, dovremo adattarci e seguire l'evoluzione del vento. Psicologicamente, sarà un po' difficile. Dovremo mettere le cose in prospettiva", ha assicurato Timothée Douin (959 - Neptune) poco prima di lasciare il pontone del Vendée Globe a Port Olona.

In effetti, questa prima tappa di 197 miglia, la più breve di questa Les Sables - Les Açores, che avrebbe potuto essere percorsa in 24 ore in condizioni sostenute, sembrava già piuttosto lunga ieri, e si scopre che potrebbe anche durare un po' più a lungo del previsto secondo gli ultimi dati meteorologici, come spiega Christian Dumard, il meteorologo della corsa. "Se ieri parlavamo dei primi arrivi in un giorno e 18 ore per le barche Proto, poi in 48 ore per la Serie, ora stimiamo i primi arrivi tra giovedì a pranzo e giovedì sera. Il motivo? Ancora meno vento del previsto nei primi due terzi del percorso. Diverse celle, i cui movimenti non sono molto ben valutati, si stanno muovendo nella zona di regata, il che rende le prime 36 ore in mare molto incerte per i ministi, che dovranno affrontare una gamma di venti tra i 2 e gli 8 nodi prima di trovare un flusso più consistente il giovedì mattina", ha spiegato Christian, che si aspetta alcuni arrivi abbastanza raggruppati, ma anche qualche bella sorpresa in classifica da alcune barche con la prua tradizionale non tonda.

In testa nei Proto c’è Tanguy Bouroullec su Cerfrance (969), seguito da Paul Gauchet su Barra (709) e da Benjamin Doyen su On The Road Again (618). Domenico Caparrotti su Giallona (335) è ottavo, seguito da Federico Cuciuc su Casa Marzia (667). Entrambi sono a circa 1 miglio dal leader.

Nei Serie guida Burke Lennart (Vorpommen 994), con Léo Debiesse sulla sua scia (Kelyfos 966) con Quentin Riché (Eliot 947) appena dopo.  Giovanni Menguzzi (Alpha Lyrae 1000) è 11° a meno di un miglio dal leader, e Luca Del Zozzo (998 Race= Care) è 38° a 1 miglio e mezzo da Lennart.  Le rilevazioni dei Proto e dei Serie sono delle 15:30 ora italiana. 

ph. Francesco Mengucci


04/08/2020 16:39:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Naïf conquista il XIII Trofeo Principato di Monaco a Venezia

Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Elba Raid, cinque giorni di vela e navigazione

Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci