sabato, 15 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

470 mixed    ambiente    regate    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo    yccs   

MINI 6.50

Mini 6.50, partita la Les Sables - Les Açores

mini 50 partita la les sables les 231 ores
Roberto Imbastaro

Questo martedì, alle 13:12, con un leggero ritardo rispetto all'orario previsto, la flotta di 72 Mini 6.50 iscritti alla Les Sables - Les Açores en Baie de Morlaix è partita per la prima tappa della regata. Un primo atto di 197 miglia, con partenza e all'arrivo a Les Sables d'Olonne, via Belle-Ile e il plateau di Rochebonne, che potrebbe dare filo da torcere ai concorrenti. E per una buona ragione: un vasto sistema anticiclonico con un'evoluzione molto incerta si sta infatti diffondendo nel bel mezzo del Golfo di Biscaglia e genererà un'aria molto leggera e irregolare durante le prime 36 ore di gara. In questo contesto, i solitari dovranno essere adattabili e opportunisti, ma anche pazienti, perché secondo l'ultima previsione, gli arrivi sono ora stimati tra il giovedì a pranzo per le prime barche Proto e il giovedì sera per le prime barche Series.

"La situazione è instabile e complessa. A riprova di ciò, stamattina le informazioni meteorologiche non erano le stesse di ieri sera, che non erano le stesse di ieri mattina... Chiaramente, in questa prima tappa, dovremo adattarci e seguire l'evoluzione del vento. Psicologicamente, sarà un po' difficile. Dovremo mettere le cose in prospettiva", ha assicurato Timothée Douin (959 - Neptune) poco prima di lasciare il pontone del Vendée Globe a Port Olona.

In effetti, questa prima tappa di 197 miglia, la più breve di questa Les Sables - Les Açores, che avrebbe potuto essere percorsa in 24 ore in condizioni sostenute, sembrava già piuttosto lunga ieri, e si scopre che potrebbe anche durare un po' più a lungo del previsto secondo gli ultimi dati meteorologici, come spiega Christian Dumard, il meteorologo della corsa. "Se ieri parlavamo dei primi arrivi in un giorno e 18 ore per le barche Proto, poi in 48 ore per la Serie, ora stimiamo i primi arrivi tra giovedì a pranzo e giovedì sera. Il motivo? Ancora meno vento del previsto nei primi due terzi del percorso. Diverse celle, i cui movimenti non sono molto ben valutati, si stanno muovendo nella zona di regata, il che rende le prime 36 ore in mare molto incerte per i ministi, che dovranno affrontare una gamma di venti tra i 2 e gli 8 nodi prima di trovare un flusso più consistente il giovedì mattina", ha spiegato Christian, che si aspetta alcuni arrivi abbastanza raggruppati, ma anche qualche bella sorpresa in classifica da alcune barche con la prua tradizionale non tonda.

In testa nei Proto c’è Tanguy Bouroullec su Cerfrance (969), seguito da Paul Gauchet su Barra (709) e da Benjamin Doyen su On The Road Again (618). Domenico Caparrotti su Giallona (335) è ottavo, seguito da Federico Cuciuc su Casa Marzia (667). Entrambi sono a circa 1 miglio dal leader.

Nei Serie guida Burke Lennart (Vorpommen 994), con Léo Debiesse sulla sua scia (Kelyfos 966) con Quentin Riché (Eliot 947) appena dopo.  Giovanni Menguzzi (Alpha Lyrae 1000) è 11° a meno di un miglio dal leader, e Luca Del Zozzo (998 Race= Care) è 38° a 1 miglio e mezzo da Lennart.  Le rilevazioni dei Proto e dei Serie sono delle 15:30 ora italiana. 

ph. Francesco Mengucci


04/08/2020 16:39:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Copa del Rey: vince l'italiana Vudu mettendosi alle spalle Hispania di Re Felipe

In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey

Optimist, Ora Cup: in 600 da 44 nazioni si sfidano sul Garda

Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi

Copa del Rey: oggi gran finale ed è ancora tutto da decidere

C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

Optimist: tre regate nella seconda giornata dell’Ora Cup

Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto

Prosecco’s Cup, a Caorle la bora accende la festa della vela

Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita

Round Britain and Ireland Race, è partita la maratona d’altura

Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club

Round Britain and Ireland Race: Pace guida la flotta verso Land’s End

In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre

CentoMiglia del Garda, arriva la ORC Classic: in regata anche la storia della vela

Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026

Il V70 Pace comanda la RORC Round Britain and Ireland Race

Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci