Splendido inizio per Ambrogio Beccaria e Geomag, ancora una volta primi alla Pornichet Select 6.50, la prima regata della stagione valida come qualifica per la prossima Mini-Transat, l’evento più importante della stagione mini 6,50.
Questa mattina alle 6.57 Beccaria ha concluso la regata in prima posizione nella categoria Serie a bordo del suo mini Geomag, dopo due giorni circa di navigazione. In seconda e terza posizione, rispettivamente Felix De Navacelle e Mathieu Vincent. Ambrogio vince così la sesta regata consecutiva, confermando il suo talento.
Nonostante il livello dei partecipanti si sia decisamente alzato rispetto agli anni passati e nonostante la presenza di nuove barche di ultimissima generazione, Ambrogio è riuscito a fare una regata eccellente mantenendo sempre la testa della flotta, con ampi distacchi dal secondo.
“Sono contentissimo di come è andata, evidentemente anche io sono cresciuto con gli altri e gli allenamenti durante lo scorso inverno hanno pagato. Dalla partenza fino a Birvideaux, la prima boa del percorso, è stata difficile, ma sono contento di come sono riuscito a gestire i primi momenti di ansia e malessere… avevo persino la nausea! Poi la discesa è stato un gioco di velocità. Dopo sono arrivate le bonacce e ho dovuto gestire il mio vantaggio pensando anche agli altri. Sono molto soddisfatto, e lo dico da ingegnere, anche di come ho lavorato sulla performance e sulle vele nuove, anche questo è servito molto”.
La Pornichet Select
Organizzata dalla Loire-Atlantique Racing Offshore e giunta alla diciannovesima edizione, la Pornichet Select è una regata in solitario: 240 miglia, 83 partecipanti e un solo italiano.
Il percorso, che è stato accorciato di circa 60 miglia rispetto al solito e modificato all’ultimo momento a causa di un grossa depressione, rimane molto impegnativo: i marinai sono partiti da Pornichet, nella Loira Atlantica, hanno affrontato le prime miglia verso la boa di Birvideaux che sono le più tattiche, prima della discesa verso Les Sables d'Olonne, seguita da una lunga risalita verso la boa della Recherche, per poi rientrare nella Baia di La Baule verso Pornichet.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo