Sarà OneSails a invelare il top di gamma della linea Maxi Swan disegnata da German Frers per Nautor. La consegna della numero uno, prevista per l’estate del 2021, vedrà infatti impegnata la veleria in una nuova sfida attraverso una stretta sinergia e interazione con il project manager della barca, il cantiere e il produttore dell’albero per lo studio del piano velico e che porterà alla realizzazione e fornitura delle vele e relativi accessori. Le vele, ottimizzate per un utilizzo prevalentemente crocieristico, saranno realizzate in 4T FORTE™ 220C, l'esclusiva tecnologia in composito a filo continuo di OneSails. Questa commessa rappresenta una nuova sfida per il superyacht team della veleria, coordinato da Stefano Conzi, che nel recente passato ha invelato e sta invelando, tra gli altri, superyacht come l’M75 Maxi Dolphin, lo Spirit 111 di Spirit Yachts, lo scuderia 65 di Adria Sail, l’MD 65, il Wally 94 e il Frers 107.
Flavio Formosa chief designer di OneSails, Samuele Nicolettis responsabile di OneSails Nord Est e Andrea Giresini di OneSails La Spezia, i loft dove saranno realizzate le vele, sono già al lavoro per garantire la progettazione e la produzione secondo i rigorosi standard di professionalità e di qualità che hanno reso OneSails in soli 12 anni un network internazionale che vanta 44 velerie in 29 nazioni e 4 continenti. Un successo dell’eccellenza del Made in Italy di cui OneSails è testimone nel mondo.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin