I dati diffusi dall’Ispra sul progetto Fishing for Litter (FFL) a Chioggia rafforzano la richiesta di Marevivo di approvare prima possibile la legge che permette ai pescatori di recuperare le plastiche in mare e di inserire anche le retine dei mitilicoltori come rifiuti da recuperare e riciclare.
Dai risultati emerge che il 28% dei rifiuti analizzati dai ricercatori è costituita da oggetti riconducibili ad attività di mitilicoltura, in particolari retine per l’allevamento da cozze. Una percentuale che supera quella dei rifiuti provenienti da attività di pesca commerciale (22% in peso dei rifiuti pescati dal fondo).
«Nella legge Salvamare – spiega Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo –, che va approvata al più presto, è necessario inserire anche le retine dei mitilicoltori come rifiuti da smaltire correttamente. Sono quelle che maggiormente si disperdono in mare, circa 150 tonnellate ogni anno, per cui bisogna stabilire delle regole per il loro trattamento e riciclo. Tutti gli strumenti da pesca devono essere realizzati in materiale riciclabile favorendo così l’economia circolare».
I risultati dell’Ispra dimostrano che è urgente recepire la Direttiva Europea sulla plastica monouso considerato che il 66% in peso dei rifiuti analizzati è rappresentato da plastica e di questi il 33% da oggetti “usa e getta”.
«Concordiamo che questi rifiuti devono rientrare in un modo di gestione oculata – spiega Giuseppe Prioli, Presidente dell’Associazione Mediterranea Acquacoltori - anche da parte degli allevatori. Il decreto Salvamare deve creare i presupposti affinché questo avvenga e sicuramente al suo interno deve considerare anche i rifiuti prodotti dall’acquacoltura».
«Pescatori e mitilicoltori, grazie a norme che consentano il recupero, trasporto e smaltimento dei rifiuti plastici, sono pronti ad impegnarsi in questo senso» dichiara Giampaolo Buonfiglio, Presidente Alleanza delle cooperative italiane della pesca.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo