Gargnano (Bs) - Il 2016 è già iniziato nelle sale del Circolo Vela Gargnano. Lo “Start” è arrivato grazie alla nuova “App” che offre a soci e simpatizzati di conoscere ogni dettaglio dell’attivita’ del Club sportivo del lago di Garda, conosciuto in tutto il Mondo per le sua grandi manifestazioni, prima su tutte le Centomiglia che il prossimo settembre taglierà il traguardo delle 66 edizione (primato in Italia) e il Trofeo Gorla arriverà ai suoi primi 50 anni. Ancora negli occhi i Mondiali ed Europei 2015 dei catamarani della flotta Hobie, del doppio giovanile 420 (a squadre) e del doppio Rs Feva, la nuova annata ricomincerà proprio con i giovani e il piccolo doppio inglese che dal 23 al 26 marzo, durante il ponte di Pasqua, darà vita al 1° EASTER MEETING, di fatto il Campionato Europeo di primavera degli Under 19. L’evento avrà come base la classica piazzetta di Bogliaco. Nell’ occasione salperanno anche gli Eventi di “Sognano Olympia” che sul Garda vedranno la presentazione del nuovo sedile basculante per lo Skud 18 delle Paralimpiadi, realizzato su progetto dell’Università di Brescia dai laboratori dell’Istituto Tecnico Beretta di Gardone Val Trompia (Brescia), un test con le barche del Cus Brescia e altre preziosi strumenti sempre curati dagli Atenei bresciani. L’ Easter Meeting avrà come Partner la Centrale del Latte di Brescia, il Consorzio degli Operatori turistici di Garda Lombardia, Brescia Tourism, il consiglio Regionale della Lombardia, Il Comune di Gargnano. In verità la stagione 2016 si aprirà appena prima di Pasqua con il “38° Trofeo Roberto Bianchi”, evento del calendario tradizionale e che vedrà in gara le flotte dei monotipi dei laghi d’Europa di Asso 99, Dolphin, Protagonist, flotte Orc e varie.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti