domenica, 8 marzo 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

compagnia della vela    confindustria nautica    regate    vele d'epoca    tp52    j24    open skiff    campionati invernali    sailgp    america's cup    caribbean 600   

LES VOILES DE SAINT-TROPEZ

Les Voiles de Saint-Tropez: preservando la passione

les voiles de saint tropez preservando la passione
redazione

Passione e Saint-Tropez sembrano andare di pari passo. A Les Voiles de Saint-Tropez questa passione è più radicata che mai, permeando gli scafi e gli armi degli yacht che impreziosiscono il Vieux Port, in particolare i classici. Ci vuole una certa personalità per possedere e navigare su uno yacht d'epoca. La manutenzione è più complessa, la gestione delle manovre è meno familiare. Tuttavia, nessuno degli equipaggi delle 114 barche nella divisione Tradition e in particolare i 55 in lizza per il Rolex Trophy vorrebbero essere altrove o su un’altra barca.
Questo pomeriggio, entusiasmo e passione erano tangibili: la divisione Tradition ha disputato una regata su un percorso di 15,8 miglia nautiche con una brezza che ha faticato un po’ a maturare e spingere la flotta fuori dalla baia di Saint-Tropez verso sud, davanti a Pampelonne Beach e poi rientro sul traguardo.
Per Glen Allan, armatore di Marigold – la barca più antica in lizza per il Rolex Trophy 2012 – la passione per gli yacht classici è iniziata in un modo un po’ insolito: "Mentro ero in volo verso l’Inghilterra dalle Bermuda vidi un articolo che parlava del recupero e del difficile restauro di questa barca. Era una storia così bella che decisi d’informarmi di più. Alla fine, comprammo la barca in un'asta di Sotheby e proseguimmo l’opera di restauro. Non l’avevo mai vista dal vero, solo in fotografia - ma pensai che fosse inutile vederla, dato che volevamo un pezzo di storia.”
Marigold fu costruita nel 1892 su un progetto di Charles E. Nicholson. Nicholson, che all’epoca aveva solo 22 anni, divento’ uno dei designer più famosi della sua epoca, unendo con grande maestria eleganza, velocità e affidabilita’ in mare. Cutter da regata ad armo aurico di 23,82 metri (80 piedi), Marigold ha una prua a piombo e un’eleganta poppa a bancone, con le caratteristiche linee sportive che segnarono il genio nascente di Nicholson.
La dettagliata opera di restauro di Marigold, durata 9 anni, è il risultato di grande passione e determinazione. Allan decise di lavorare con Greg Powlesland, che era stato il primo a trovare la barca e aveva investito moltissimo tempo nel tentativo di salvarla: “Parlai con Greg e subito decisi che doveva essere lui a restaurarla. Sapevo che sarebbe stato bravissimo.”
Sotto coperta Marigold mantiene un vero stile vittoriano con un salone rivestito di pannelli in mogano e sedili di pelle. La cabina armatoriale riflette un forte desiderio di restaurare lo yacht fedelmente: "E’ molto importante che la barca sia il più vicino possibile al suo stato originale. Mi ricordo di una discussione a proposito di un letto matrimoniale nella cabina di poppa. Dissi: “No, no, dobbiamo avere due cuccette separate.” L'uomo che aveva proposto il letto matrimoniale rispose: “Ma non ti piace tua moglie?” Non aveva capito che il mio obiettivo era riportare la barca al suo stato originale.” I lavandini in porcellana e le lampade a petrolio confermano la devozione al dettaglio originale.
Per la maggior parte degli armatori, il piacere di navigare sul proprio yacht è una ricompensa sufficiente. Allan, tuttavia, ricorda con affetto un’occasione in cui ebbe l'opportunità di vedere Marigold in navigazione: "Rimasi molto colpito. E’ bellissima sotto tela." Secondo Allan, i proprietari di yacht classici spesso favoriscono un particolare progettista rispetto a un altro: “Comprammo Marigold per la sua storia e perché era uno dei disegni originali di Nicholson."
Allan è comprensibilmente fiero del suo yacht e del suo progettista, avendo dedicato così tanto tempo e passione al restauro di Marigold: "Ritengo che la forma dello scafo e le sue dimensioni siano molto gradevoli. Nicholson era molto giovane quando progettò questa barca, e ovviamente aveva già grande talento. Nel corso della sua carriera progettò J-Class e barche di Coppa America guadagnandosi la sua meritata fama.”
Les Voiles de Saint-Tropez è una vetrina ideale per seguire e ammirare uno yacht come Marigold. E’ circondato da altre barche classiche simili, in particolare quelle in lizza per il Rolex Trophy, ed è guardata da un pubblico affascinato. La passione di Allan per il suo yacht è evidente: "Non c'è dubbio che Les Voiles sia un appuntamento da non perdere. Siamo molto fortunati a essere nel Vieux Port. Ci sono barche altrettanto vecchie quanto Marigold. Mi piace pensare che gli organizzatori abbiano quella che considerano come la più bella flotta del Vieux Port.”
Marigold si è piazzata seconda di classe nella gara di ieri e terza nella prova odierna.
Cinquantacinque yacht sono iscritti nella divisione Tradition per il Rolex Trophy, assegnato allo yacht meglio classificato che misura più di 16 metri in coperta.
Photo Credit: Carlo Borlenghi


04/10/2012 11:29:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

OpenSkiff: tre prove a Taranto nel Day 2

Taranto, ancora una volta, si è presentata con il suo volto migliore: sole caldo, luce limpida e una brezza che dopo le 12:00 si è distesa sui 6-8 nodi permettendo lo svolgimento di tre prove regolari

Confindustria Nautica: la nautica è "in salute"

Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.

Ripartono “Le Vele Classiche di Puccini”

In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026

SailGp: a Sydney un buon 4° posto per Red Bull Italy

Sydney conferma la crescita di Red Bull Italy: quarto posto dopo un finale deciso sul filo di un punto nella terza tappa del Rolex SailGP Championship

Taranto incorona i primi vincitori della stagione della classe OpenSkiff

Si chiude con nove prove complessive la prima tappa del Circuito OpenSkiff 2026, organizzato nello scorso week end alla Lega Navale di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della Sezione Velica della Marina Militare

Prosegue ad Anzio il Campionato Invernale per le classi SB20 e J24

Nella giornata di sabato sono state completate tre prove con un vento da Ponente tra sei e nove nodi ed un sole primaverile, mentre la domenica il vento da Scirocco è stato sempre leggero

Napoli: si è chiuso l'Invernale 2026

Si è concluso ieri, con un weekend all’insegna del mare e della competizione, il Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli

Il 2026 di Alkedo powered by Vitamina

Dopo un 2025 ricco di soddisfazioni e una meritata pausa invernale, il TP52 Alkedo powered by Vitamina capitanato dal timoniere Andrea Lacorte è pronto a riprendere l’attività per affrontare una nuova, intensa stagione di regate

Cala dei Sardi: nasce il nuovo trofeo G2 Challenge

Il prossimo 17 aprile 2026 prenderà il via nel Golfo di Cugnana la G2 Challenge, la nuova sfida velica nata dal gemellaggio tra lo Yacht Club Cala dei Sardi e il Circolo Vela Torbole

Buona la prima a Chioggia per l'invernale de Il Portodimare

Si è svolta domenica la prima prova della 49ª edizione del Campionato Invernale Il Portodimare, organizzato in collaborazione con lo Yacht Club Padova

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci