Passione e Saint-Tropez sembrano andare di pari passo. A Les Voiles de Saint-Tropez questa passione è più radicata che mai, permeando gli scafi e gli armi degli yacht che impreziosiscono il Vieux Port, in particolare i classici. Ci vuole una certa personalità per possedere e navigare su uno yacht d'epoca. La manutenzione è più complessa, la gestione delle manovre è meno familiare. Tuttavia, nessuno degli equipaggi delle 114 barche nella divisione Tradition e in particolare i 55 in lizza per il Rolex Trophy vorrebbero essere altrove o su un’altra barca.
Questo pomeriggio, entusiasmo e passione erano tangibili: la divisione Tradition ha disputato una regata su un percorso di 15,8 miglia nautiche con una brezza che ha faticato un po’ a maturare e spingere la flotta fuori dalla baia di Saint-Tropez verso sud, davanti a Pampelonne Beach e poi rientro sul traguardo.
Per Glen Allan, armatore di Marigold – la barca più antica in lizza per il Rolex Trophy 2012 – la passione per gli yacht classici è iniziata in un modo un po’ insolito: "Mentro ero in volo verso l’Inghilterra dalle Bermuda vidi un articolo che parlava del recupero e del difficile restauro di questa barca. Era una storia così bella che decisi d’informarmi di più. Alla fine, comprammo la barca in un'asta di Sotheby e proseguimmo l’opera di restauro. Non l’avevo mai vista dal vero, solo in fotografia - ma pensai che fosse inutile vederla, dato che volevamo un pezzo di storia.”
Marigold fu costruita nel 1892 su un progetto di Charles E. Nicholson. Nicholson, che all’epoca aveva solo 22 anni, divento’ uno dei designer più famosi della sua epoca, unendo con grande maestria eleganza, velocità e affidabilita’ in mare. Cutter da regata ad armo aurico di 23,82 metri (80 piedi), Marigold ha una prua a piombo e un’eleganta poppa a bancone, con le caratteristiche linee sportive che segnarono il genio nascente di Nicholson.
La dettagliata opera di restauro di Marigold, durata 9 anni, è il risultato di grande passione e determinazione. Allan decise di lavorare con Greg Powlesland, che era stato il primo a trovare la barca e aveva investito moltissimo tempo nel tentativo di salvarla: “Parlai con Greg e subito decisi che doveva essere lui a restaurarla. Sapevo che sarebbe stato bravissimo.”
Sotto coperta Marigold mantiene un vero stile vittoriano con un salone rivestito di pannelli in mogano e sedili di pelle. La cabina armatoriale riflette un forte desiderio di restaurare lo yacht fedelmente: "E’ molto importante che la barca sia il più vicino possibile al suo stato originale. Mi ricordo di una discussione a proposito di un letto matrimoniale nella cabina di poppa. Dissi: “No, no, dobbiamo avere due cuccette separate.” L'uomo che aveva proposto il letto matrimoniale rispose: “Ma non ti piace tua moglie?” Non aveva capito che il mio obiettivo era riportare la barca al suo stato originale.” I lavandini in porcellana e le lampade a petrolio confermano la devozione al dettaglio originale.
Per la maggior parte degli armatori, il piacere di navigare sul proprio yacht è una ricompensa sufficiente. Allan, tuttavia, ricorda con affetto un’occasione in cui ebbe l'opportunità di vedere Marigold in navigazione: "Rimasi molto colpito. E’ bellissima sotto tela." Secondo Allan, i proprietari di yacht classici spesso favoriscono un particolare progettista rispetto a un altro: “Comprammo Marigold per la sua storia e perché era uno dei disegni originali di Nicholson."
Allan è comprensibilmente fiero del suo yacht e del suo progettista, avendo dedicato così tanto tempo e passione al restauro di Marigold: "Ritengo che la forma dello scafo e le sue dimensioni siano molto gradevoli. Nicholson era molto giovane quando progettò questa barca, e ovviamente aveva già grande talento. Nel corso della sua carriera progettò J-Class e barche di Coppa America guadagnandosi la sua meritata fama.”
Les Voiles de Saint-Tropez è una vetrina ideale per seguire e ammirare uno yacht come Marigold. E’ circondato da altre barche classiche simili, in particolare quelle in lizza per il Rolex Trophy, ed è guardata da un pubblico affascinato. La passione di Allan per il suo yacht è evidente: "Non c'è dubbio che Les Voiles sia un appuntamento da non perdere. Siamo molto fortunati a essere nel Vieux Port. Ci sono barche altrettanto vecchie quanto Marigold. Mi piace pensare che gli organizzatori abbiano quella che considerano come la più bella flotta del Vieux Port.”
Marigold si è piazzata seconda di classe nella gara di ieri e terza nella prova odierna.
Cinquantacinque yacht sono iscritti nella divisione Tradition per il Rolex Trophy, assegnato allo yacht meglio classificato che misura più di 16 metri in coperta.
Photo Credit: Carlo Borlenghi
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto
Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica
Ieri il bompresso di 11th Hour Racing ha ceduto. Ma oggi è un altro giorno, e Francesca ha parlato del suo obiettivo per il resto della regata: arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile