Circa 300 yacht parteciperanno alla 14ima edizione di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli spettacoli nautici più affascinanti al mondo che si svolge questa settimana. La flotta cosmopolita comprende design moderni e vintage che rappresentano oltre un secolo di storia dello yachting. Le regate più appassionanti saranno quelle della classe Tradition, riservate a barche costruite prima del 1976 – incluse un paio di repliche sufficientemente conformi al design originale dell’epoca. Dei 139 iscritti in questa categoria, circa 55 si sfideranno per il Rolex Trophy, l’ambito premio che dal 2006 viene assegnato allo yacht meglio classificato nella classe Tradition, che include barche lunghe più di 16 metri in coperta.
Uno sguardo alla lista degli iscritti del Rolex Trophy è quasi da capogiro: yacht risalenti alla fine dell’ottocento, nomi che rievocano più la letteratura romantica che le prodezze nautiche e un’incredibile varietà di tipi. L’evento di fine stagione Les Voiles de Saint-Tropez è una delle maggiori regate del Mediterraneo e sicuramente una delle più varie in quanto a tipologie di barche. L’eleggibilità per la divisione Tradition e di conseguenza il Rolex Trophy è controllata dal Comité International de la Méditerranée (CIM) e i due stazzatori Roger Gibert e Renaud Godard.
Inizialmente, l'intera flotta Les Voiles è divisa per età e per materiale di costruzione dello scafo. La divisione Tradition comprende tutti gli yacht varati prima del 31 dicembre 1975, costruiti in legno o metallo. Tutti le altre barche dal 1976 in avanti, e tutti gli yacht in vetroresina o altri materiali contemporanei, regatano nella divisione Modern.
Poi all'interno della divisione Tradition vi è un'altra distinzione in base all'età. Tutte le barche ammesse varate tra il 1950 e il 1975 sono considerate “classique”; quelle varate prima del 1950 sono considerate “époque”. Le barche sono poi suddivise in base a dimensione, rating e tipo di rig, ad esempio: Grand Epoque (schooner e yacht a vele auriche lunghi 30 metri), 15 Metre (barche conformi alla 15 Metre International Rule), Epoque Aurique (yacht a vele auriche), e Classique o Epoque Marconi (yacht ad armo bermudiano – in parole povere, quelli con vele triangolari). L'intento è promuovere regate eque e combattute per tutta questa variegata flotta.
Tre passati fuoriclasse del Rolex Trophy sono presenti all’evento, tra cui il 57 metri Avel, vincitore dello scorso anno, appartenente alla famiglia Gucci; il vincitore del 2010 Ikra, una delle due barche che nel 1981 partecipò a un’innocente sfida sportiva da cui nacquero La Nioulargue e poi Les Voiles; infine, Rowdy, vincitore nel 2008 e 2009.
Mentre gli yacht della divisione Modern – modelli innovativi, veloci e potenti in fibra di carbonio – si sfideranno in cinque giorni di regate costiere, la classe Tradition parteciperà a quattro giorni di regate di flotta. Sono attesi circa 4,000 regatanti, numero che a terra cresce ulteriormente grazie al pubblico di appassionati che accorre qui per ammirare questo spettacolo straordinario.
La settimana di regate finirà domenica 7 ottobre con la cerimonia di premiazione presso la Citadelle del XVI secolo affacciata sul porto. Tra i vari premi assegnati, il vincitore del Rolex Trophy riceverà un orologio Rolex.
Photo Credit: Carlo Borlenghi
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