giovedí, 18 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

52 super series    velalonga    america's cup    vendee arctique    giraglia    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca   

LES VOILES DE SAINT-TROPEZ

VELA - Les Voiles de Saint-Tropez: classica in tutti i sensi

vela les voiles de saint tropez classica in tutti sensi
redazione

Circa 300 yacht parteciperanno alla 14ima edizione di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli spettacoli nautici più affascinanti al mondo che si svolge questa settimana. La flotta cosmopolita comprende design moderni e vintage che rappresentano oltre un secolo di storia dello yachting. Le regate più appassionanti saranno quelle della classe Tradition, riservate a barche costruite prima del 1976 – incluse un paio di repliche sufficientemente conformi al design originale dell’epoca. Dei 139 iscritti in questa categoria, circa 55 si sfideranno per il Rolex Trophy, l’ambito premio che dal 2006 viene assegnato allo yacht meglio classificato nella classe Tradition, che include barche lunghe più di 16 metri in coperta.
Uno sguardo alla lista degli iscritti del Rolex Trophy è quasi da capogiro: yacht risalenti alla fine dell’ottocento, nomi che rievocano più la letteratura romantica che le prodezze nautiche e un’incredibile varietà di tipi. L’evento di fine stagione Les Voiles de Saint-Tropez è una delle maggiori regate del Mediterraneo e sicuramente una delle più varie in quanto a tipologie di barche. L’eleggibilità per la divisione Tradition e di conseguenza il Rolex Trophy è controllata dal Comité International de la Méditerranée (CIM) e i due stazzatori Roger Gibert e Renaud Godard.
Inizialmente, l'intera flotta Les Voiles è divisa per età e per materiale di costruzione dello scafo. La divisione Tradition comprende tutti gli yacht varati prima del 31 dicembre 1975, costruiti in legno o metallo. Tutti le altre barche dal 1976 in avanti, e tutti gli yacht in vetroresina o altri materiali contemporanei, regatano nella divisione Modern.
Poi all'interno della divisione Tradition vi è un'altra distinzione in base all'età. Tutte le barche ammesse varate tra il 1950 e il 1975 sono considerate “classique”; quelle varate prima del 1950 sono considerate “époque”. Le barche sono poi suddivise in base a dimensione, rating e tipo di rig, ad esempio: Grand Epoque (schooner e yacht a vele auriche lunghi 30 metri), 15 Metre (barche conformi alla 15 Metre International Rule), Epoque Aurique (yacht a vele auriche), e Classique o Epoque Marconi (yacht ad armo bermudiano – in parole povere, quelli con vele triangolari). L'intento è promuovere regate eque e combattute per tutta questa variegata flotta.
Tre passati fuoriclasse del Rolex Trophy sono presenti all’evento, tra cui il 57 metri Avel, vincitore dello scorso anno, appartenente alla famiglia Gucci; il vincitore del 2010 Ikra, una delle due barche che nel 1981 partecipò a un’innocente sfida sportiva da cui nacquero La Nioulargue e poi Les Voiles; infine, Rowdy, vincitore nel 2008 e 2009.
Mentre gli yacht della divisione Modern – modelli innovativi, veloci e potenti in fibra di carbonio – si sfideranno in cinque giorni di regate costiere, la classe Tradition parteciperà a quattro giorni di regate di flotta. Sono attesi circa 4,000 regatanti, numero che a terra cresce ulteriormente grazie al pubblico di appassionati che accorre qui per ammirare questo spettacolo straordinario.
La settimana di regate finirà domenica 7 ottobre con la cerimonia di premiazione presso la Citadelle del XVI secolo affacciata sul porto. Tra i vari premi assegnati, il vincitore del Rolex Trophy riceverà un orologio Rolex.
Photo Credit: Carlo Borlenghi


02/10/2012 12:33:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

America's Cup: Luna Rossa in acqua con l'AC75

Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Loro Piana Giraglia 2026: da Saint-Tropez a Genova torna la grande classica del Mediterraneo

Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci