lunedí, 20 aprile 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

rs feva    regate    ryccs    optimist    the ocean race    j24    fiv    turismo    circoli velici    francesca clapcich    team    hobie cat16    dragoni    wwf   

CLASS 40

Les Sables-Horta-Les Sables, 3° posto per Beccaria/Lipinski

les sables horta les sables 176 posto per beccaria lipinski
redazione

Beccaria e Lipinski conquistano un meritatissimo terzo posto alla Les Sables-Horta-Les Sables, dopo una rimonta notevole dalla tredicesima posizione dei primi giorni alla terza, recuperando anche il consistente distacco dal primo e dal secondo. Il duo a bordo di Crédit Mutuel ha inseguito instancabilmente gli avversari, facendo medie di velocità altissime per un Class 40 e battendo così il record sulle 24 ore in questa classe.

 

Dopo una partenza ottima in seconda posizione, i marinai di Crédit Mutuel ha perso la testa della flotta e, per i primi tre giorni di regata, hanno lottato duro per riprenderla. Per una serie di piccole sfortune meteorologiche e per la scelta, poi rivelatasi sbagliata, di andare troppo a Nord, il duo de choc - come li chiamano Oltralpe – era finito in tredicesima posizione con un distacco dal primo di ben 70 miglia.

 

Al passaggio della boa di Horta domenica scorsa 4 luglio alle 11:27 i due marinai sono ripartiti con la prua verso Les Sables in terza posizione e, spinti da un vento da Ovest-SudOvest grazie a una depressione proprio sopra le loro teste, sono riusciti a ridurre notevolmente la distanza dal primo, con medie di velocità vicino ai 18 nodi e punte di 20 (velocità impressionante per un Class 40).

 

Nel folle inseguimento delle due imbarcazioni leader della corsa, Project Rescue Ocean e Redman, Beccaria e Lipinski hanno approfittato di una rotazione del vento per loro vantaggiosa e hanno tentato di raggiungerli in ogni modo, nonostante alcuni danni a bordo tra cui la rottura del gennaker piccolo. Lipinski e Beccaria lunedì 5 luglio hanno percorso 428,82 miglia in 24 ore, stabilendo così il record di velocità su un Class 40 (quello precedente, di 415 miglia, era stato fatto dallo stesso Ian Lipinsky, in coppia con Adrien Ardy, nel 2019 durante la Transat Jacques Vabre). 

 

Crédit Mutuel ha messo il turbo”, è stato il commento da bordo di Antoine Carpentier, skipper di Redman e poi vincitore della regata. 

Il due de choc ha evidentemente pagato caro i capricci del vento nei primi giorni di regata e, nonostante i due abbiano spinto un Class 40 dove non era mai arrivato finora, non è bastato a recuperare il ritardo sui primi. Tuttavia per Ambrogio, questa rimane una performance eccezionale e una grande opportunità di crescita per il giovane campione milanese, primo italiano ad aver vinto la Mini-Transat nel 2019.

Ambrogio e Ian sono arrivati oggi 8 luglio alle ore alle 15:23, dopo 11 giorni, due ore e 21 minuti di regata.

Lipinski: “I primi giorni, dal punto di vista meteorologico, sono stati piuttosto duri: abbiamo dovuto attraversare tre depressioni, abbiamo bolinato per tre o quattro giorni, vivendo piegati, ce la vie! Se siamo terzi non è certo colpa della barca, ma di un nostro errore”.

Beccaria: “Per tutta la prima parte della corsa fino alle Azzorre avevo l’impressione che avessimo una sfortuna nera, tutta quella bolina… ma il morale a bordo era comunque alto. Dopo che abbiamo girato la boa di Horta abbiamo capito che sarebbe stata una discesa mure a sinistra e che in quattro giorni saremmo arrivati… lì abbiamo cominciato a darci dentro. Anche se abbiamo capito che non riuscivamo a tornare nel match ci abbiamo provato, e ci siamo andati molto vicini!”.

 


08/07/2021 19:12:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: un porto "antico" per New Zealand

Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40

WWF: ripartono le "Vele del Panda"

Salpa ufficialmente la nuova stagione delle Vele del Panda , il progetto di ricerca e citizen science promosso da WWF Italia in collaborazione con WWF Travel e Sailsquare, dedicato alla tutela dei cetacei nel Mar Mediterraneo

Palermo: Luna e Giovanni Di Biagio vincono la regata “Una Vela Senza Esclusi”

Inizia alla grande la stagione sportiva della Liberi nel Vento con Luna e Giovanni Di Biagio che si confermano campioni a Palermo nella Regata Hansa 303 categoria doppio

SailGP: weekend intenso a Rio De Janeiro

Il Red Bull Italy SailGP Team ha ottenuto risultati altalenanti, ottima prestazione il sabato, con una vittoria di gara e domenica più complicata, nonostante un buon secondo posto iniziale

Antigua Racing Cup, gran finale tra equilibrio e spettacolo

La giornata conclusiva del 12 aprile ha regalato un epilogo all’altezza: due prove per tutte le classi su percorsi bolina-poppa tra le 8 e le 12 miglia, disputate con un aliseo disteso da est tra i 12 e i 17 nodi

Marina di Carrara: parte il Circuito Nazionale con il Trofeo Nino Menchelli

Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara

Litoranea Veneta Fluviale, parte da Caorle il progetto per il turismo del futuro

Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio

Marsala: seconda giornata di regate al Trofeo Optimist

Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte

RORC Offshore Racing torna in Europa

La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026

A Gargnano la prima regata nazionale del doppio RS Feva

Dal 17 al 19 aprile il Circolo Vela Gargnano ospiterà la I Nazionale RS Feva 2026, primo appuntamento nazionale della stagione per una delle classi giovanili in doppio più interessanti del panorama velico

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci