martedí, 28 luglio 2026

CLASS 40

Les Sables-Horta-Les Sables, 3° posto per Beccaria/Lipinski

les sables horta les sables 176 posto per beccaria lipinski
redazione

Beccaria e Lipinski conquistano un meritatissimo terzo posto alla Les Sables-Horta-Les Sables, dopo una rimonta notevole dalla tredicesima posizione dei primi giorni alla terza, recuperando anche il consistente distacco dal primo e dal secondo. Il duo a bordo di Crédit Mutuel ha inseguito instancabilmente gli avversari, facendo medie di velocità altissime per un Class 40 e battendo così il record sulle 24 ore in questa classe.

 

Dopo una partenza ottima in seconda posizione, i marinai di Crédit Mutuel ha perso la testa della flotta e, per i primi tre giorni di regata, hanno lottato duro per riprenderla. Per una serie di piccole sfortune meteorologiche e per la scelta, poi rivelatasi sbagliata, di andare troppo a Nord, il duo de choc - come li chiamano Oltralpe – era finito in tredicesima posizione con un distacco dal primo di ben 70 miglia.

 

Al passaggio della boa di Horta domenica scorsa 4 luglio alle 11:27 i due marinai sono ripartiti con la prua verso Les Sables in terza posizione e, spinti da un vento da Ovest-SudOvest grazie a una depressione proprio sopra le loro teste, sono riusciti a ridurre notevolmente la distanza dal primo, con medie di velocità vicino ai 18 nodi e punte di 20 (velocità impressionante per un Class 40).

 

Nel folle inseguimento delle due imbarcazioni leader della corsa, Project Rescue Ocean e Redman, Beccaria e Lipinski hanno approfittato di una rotazione del vento per loro vantaggiosa e hanno tentato di raggiungerli in ogni modo, nonostante alcuni danni a bordo tra cui la rottura del gennaker piccolo. Lipinski e Beccaria lunedì 5 luglio hanno percorso 428,82 miglia in 24 ore, stabilendo così il record di velocità su un Class 40 (quello precedente, di 415 miglia, era stato fatto dallo stesso Ian Lipinsky, in coppia con Adrien Ardy, nel 2019 durante la Transat Jacques Vabre). 

 

Crédit Mutuel ha messo il turbo”, è stato il commento da bordo di Antoine Carpentier, skipper di Redman e poi vincitore della regata. 

Il due de choc ha evidentemente pagato caro i capricci del vento nei primi giorni di regata e, nonostante i due abbiano spinto un Class 40 dove non era mai arrivato finora, non è bastato a recuperare il ritardo sui primi. Tuttavia per Ambrogio, questa rimane una performance eccezionale e una grande opportunità di crescita per il giovane campione milanese, primo italiano ad aver vinto la Mini-Transat nel 2019.

Ambrogio e Ian sono arrivati oggi 8 luglio alle ore alle 15:23, dopo 11 giorni, due ore e 21 minuti di regata.

Lipinski: “I primi giorni, dal punto di vista meteorologico, sono stati piuttosto duri: abbiamo dovuto attraversare tre depressioni, abbiamo bolinato per tre o quattro giorni, vivendo piegati, ce la vie! Se siamo terzi non è certo colpa della barca, ma di un nostro errore”.

Beccaria: “Per tutta la prima parte della corsa fino alle Azzorre avevo l’impressione che avessimo una sfortuna nera, tutta quella bolina… ma il morale a bordo era comunque alto. Dopo che abbiamo girato la boa di Horta abbiamo capito che sarebbe stata una discesa mure a sinistra e che in quattro giorni saremmo arrivati… lì abbiamo cominciato a darci dentro. Anche se abbiamo capito che non riuscivamo a tornare nel match ci abbiamo provato, e ci siamo andati molto vicini!”.

 


08/07/2021 19:12:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Trans Benaco, i Melges 32 dominano la 40ª edizione: Wilma firma il successo del quarantennale

A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi

Il Mondiale OpenSkiff entra nel vivo: a Calasetta una flotta ricca di medaglie

Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento

Si conclude a Capodimonte il Trofeo Optimist Italia

Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte

52 Superseries: capolavoro Paprec

Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica

Trofeo Optimist Italia: Pasquini e Pucci partono al comando sul Lago di Bolsena

Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5

52 Superseries: Paprec leader incontrastato

La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda

52 SUPER SERIES: Trinity rompe il dominio ma Sled allunga a Lanzarote

Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento

Optimist, Bolsena: seconda giornata da incorniciare al Trofeo Optimist Italia

Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B

Golden Globe Race: in sei danno forfait prima della partenza

A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria

52 Superseries: a Marina Rubicón Paprec vince al fotofinish

La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci