Nelle Marche finalmente tornano le regate. Dopo l'avvio delle scuole vela con numeri incoraggianti in tutto il territorio - attività condotte nel rispetto scrupoloso dei protocolli di sicurezza socio-sanitaria del Coni e della Federazione Italiana Vela (FIV) – il 18 e 19 luglio riprenderanno anche le gare.
Nel fermano, la Lega Navale Italiana Sezione di Porto S. Giorgio organizza la prima tappa del Campionato Zonale per i giovanissimi della classe Optimist, alla quale parteciperanno Cadetti e gli Juniores dei circoli affiliati alla X Zona (FIV Marche).
Al contempo, nelle acque di Senigallia, prenderà il via la prima tappa del Circuito Nazionale Windsurfer Class, ossia le tavole a vela degli anni '70-'80, ospitato dalla Associazione Velica Senigallia (AVS), in cui è attesa la presenza del vicepresidente FIV Marche, Paolo Smerchinich. Si tratta di un evento molto atteso ma anche di un grande sforzo organizzativo da parte del club e dei suoi sostenitori, visto che le preiscrizioni parlano di oltre 70 concorrenti, provenienti per la maggior parte dell'Italia ma alcuni nomi anche da Francia e Malta: "Viviamo con grande entusiasmo ma anche con apprensione l'avvicinarsi della gara - sottolinea Pier Luigi Genghini, presidente del sodalizio senigalliese - Siamo sicuramente orgogliosi che i grandi eventi di vela ripartono dal nostro circolo ma siamo anche molto attenti a seguire tutti i passaggi organizzativi, applicando pedissequamente la normativa anti-Covid. I partecipanti saranno numerosi e sappiamo di dover fare attenzione, ora più che mai, a tutti i dettagli del meccanismo organizzativo. In questa fase è fondamentale il supporto degli organizzatori dell’Xmasters, che desidero ringraziare".
"Nonostante le difficoltà organizzative del momento, un evento Windsurfer così seguito è un segnale di ripresa importante per il movimento velico italiano - osserva Vincenzo Graciotti, presidente FIV Marche - La regata regalerà al pubblico uno spettacolo unico e sono sicuro che la città, sensibile al tema dei revival e molto all’avanguardia sui servizi per il turismo, ricambierà i surfisti con un'accoglienza esemplare”.
Intanto, al Club Vela Portocivitanova fervono i preparativi per la “Lui e Lei”, regata per Stazze FIV e Classe libera, riservata a equipaggi ridotti, formati da un uomo e una donna, valida come prima prova del trofeo sociale “Palo d'Oro” 2020. Anche questa prenderà il via domani.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati