Si è conclusa stamane in Olanda la 35esima edizione della Medemblik Regatta e del Nautical Festival che le ha fatto da contorno con eventi e divertimenti di vario genere.
La spedizione italiana era presente a Medemblik solo nelle classi RS:X maschile e RS:X femminile a causa degli impegni che vedevano protagoniste le altre classi in altre località e per altri eventi.
La settimana delle atlete azzurre degli RS:X femminili si conclude senza medaglie, ma con buoni spunti su cui lavorare per migliorare e lottare per il podio nelle prossime regate a cui parteciperanno. La Medal Race di oggi vede Giorgia Speciale (CC Aniene) sesta, Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) ottava e Laura Linares (CC Roggero di Lauria) nona; questi risultati le fanno arrivare rispettivamente quarta, quinta e ottava in classifica generale. Vince la medaglia d’oro l’olandese Lilian de Geus seguita dalla danese Laerke Buhl Hansen, argento e dalla polacca Zofia Noceti Klepacka, bronzo.
Negli RS:X maschili il giovanissimo Nicolò Renna (CS Torbole), classe 2001, si piazza in ottava posizione in classifica generale chiudendo la Medal Race di oggi al sesto posto. Il podio è formato dall’olandese Kiran Badloe, medaglia d’oro seguito dall’israeliano Yoav Omer, argento e dallo spagnolo Ivan Pastor, bronzo. Gli altri azzurri che chiudono la loro avventura a Medemblik sono: Matteo Evangelisti (LNI Civitavecchia) in 11esima posizione; Luca di Tomassi (LNI Civitavecchia) in 14esima e Carlo Ciabatti (CVWC Cagliari) in 25esima.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti