sabato, 18 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

class 40    ilca    ryccs    52 super series    the ocean race    lega navale italiana    manifestazioni    rs21    2.4mr    regate    j24    cape 31    wing foil    iqfoil   

AMBIENTE

La lunga estate delle tartarughe

la lunga estate delle tartarughe
redazione

È stata una lunga stagione quella delle tartarughe marine: ancora una decina i nidi monitorati dal WWF e che dovranno schiudersi entro la fine di ottobre lungo le coste di Sicilia e Calabria.

Alcuni degli oltre 300 giovani volontari che in Italia sono stati impegnati per tutta l'estate nel perlustrare dall’alba al tramonto centinaia di km di spiaggia, sono ancora in piena attività per sorvegliare e accompagnare i piccoli che usciranno dalla sabbia. Gli eventi della schiusa si prolungheranno fino a fine ottobre ed è già tempo di bilanci. In un video lanciato oggi dal WWF si dimostra come l’estate 2021 sia stata ricchissima per questa specie: da giugno il WWF ha sorvegliato, monitorato e gestito 80 nidi della specie Caretta caretta e al termine della stagione saranno circa 3.000 le piccoline che avranno raggiunto il mare dopo la schiusa. Sono dati che confermano il positivo aumento delle nidificazioni di questa specie sulle coste italiane, un fenomeno sempre più frequentemente osservato negli ultimi anni grazie anche all’infaticabile attività di monitoraggio sulle spiagge effettuata dai volontari.

Oltre ai consolidati gruppi di volontari che hanno lavorato sul campo in Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia e Toscana si sono aggiunti quest'anno altri giovani dalla Campania e dal Lazio. Altre attività di tutela, soprattutto recupero di tartarughe ferite o in difficoltà e campi dedicati alle attività di conservazione delle tartarughe marine, si sono svolte a Policoro, Crotone e Torre Guaceto.

Un esercito silenzioso e attento che il WWF vuole ringraziare per l’instancabile impegnoha dichiarato Giulia Prato, responsabile Mare di WWF Italia -. Grazie a loro è stato possibile scoprire le tracce delle deposizioni prima che vento, mareggiate e attività umane ne cancellassero i segni". 

"Fondamentale per la cura delle deposizioni è stato anche l’aiuto delle comunità locali, dei tanti turisti e dei gestori dei lidi balneari più attenti che hanno segnalato tempestivamente la presenza di tracce consentendo ai volontari di mettere in sicurezza i nidi - ha aggiunto Luigi Agresti che coordina le attività di conservazione delle tartarughe marine sul territorio - Una comunità che arricchisce ogni anno la nostra GenerAzione Mare”. 

Per oltre 100 milioni di anni le tartarughe marine hanno viaggiato, nuotato nei mari di tutto il mondo. Nell’ultimo secolo le attività umane hanno però messo in pericolo tutte le 7 specie che vivono negli oceani, compresa la Caretta caretta che nuota, si riproduce e si alimenta intorno alle nostre coste. La tutela delle tartarughe marine, così importanti per la biodiversità marina, è possibile solo con l’aiuto di tutti: non solo i volontari ma anche una buona relazione con i pescatori che collaborano col WWF quando trovano tartarughe impigliate accidentalmente, ferite o in difficoltà per l’ingestione della plastica. Questo ha permesso al WWF di salvare centinaia di tartarughe marine. I centri di recupero sono poi diventati negli anni punti di riferimento per la cura di questi animali. Alcuni esemplari vengono seguiti grazie a dei trasmettitori satellitari: questo permette di conoscere meglio gli spostamenti degli animali e rafforzare quindi le iniziative di tutela nelle aree più delicate. 

A fianco delle tartarughe ci sono anche i veterinari che si dedicano con passione e professionalità alla cura degli esemplari in difficoltà talvolta anche con delicati interventi chirurgici. E alla fine ogni liberazione in mare delle tartarughe riabilitate è una festa per tutti: gli eventi si trasformano in vere e proprie celebrazioni di gioia per grandi e piccoli.

 


03/10/2021 11:21:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Mondiale Giovanile iQFOiL: Mattia Saoncella è campione del mondo U19. Argento per Luca Pacchiotti tra gli U17

Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine

Gizzeria: pronti per il gran finale alla WingFoil Racing World Cup

Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo

Cherbourg: partita la DRHEAM-CUP, con 3 italiani al via nella combattutissima Class40

Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano

Lo show dei Cape 31 nel golfo di Follonica

Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana

La RS21 Cup torna sul Lago di Garda

KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi

Ilca: giornata complicata agli Europei giovanili di Salonicco

ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17

U Dragun torna a Venezia

Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia

DRHEAM-CUP: Luca Rosetti resta tra i protagonisti in Class40

Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet

Prima missione scientifica per “Sentinella Blu”, il motoveliero della LNI confiscato agli scafisti

Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica

Un nuovo Imoca per Paul Meilhat e Mariana Lobato

The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci