Archiviate le regate di Cico, Gorla, Centomiglia, Europeo L 30, Italiano Asso e la colorata Childrenwindcup, il Circolo Vela Gargnano propone dal 27 al 29 settembre il Campionato Internazionale di Distretto (XIV) della classe Star. La regata sarà dedicata ad Angelo Marino, timoniere napoletano, che fu uno dei grandi interpreti di questa carena e che sul lago aveva scelto la sua ultima dimora. In palio per il primo “prodiere” italiano ci sarà il trofeo che ricorda l'olimpionico Alfio Peraboni. La gare si corrono sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e 14a Zona Fiv, in collaborazione con l'Associazione di Classe e lo Yacht Club di Cortina d'Ampezzo. Si tratta della barca che fino al 2012 era stata la regina delle gare olimpiche. La Star torna al Marina di Bogliaco dopo il “Campionato Open XIV Distretto” dello scorso autunno, un vero un ritorno a casa. Lo scorso anno vinsero il Campionato di Distretto i russi con l’equipaggio Zhivotovsky-Shynyr, vice campioni della loro Nazione in questa flotta (il Campione in carica è l’argento olimpico 1996 George Shaiduko). In seconda posizione trovarono posto i veronesi Alessandro Angelini e Alberto Ambrosini della Fraglia Vela Malcesine, terzi gli austriaci Stelzl-Mueller dell’ Attersee. In passato la Star è stata anche grande protagonista nella gara per eccellenza del Club di Gargnano, la Centomiglia. Memorabili furono le vittorie del comasco Nanni Porro (1959), il milanese Giorgio Falck, quando aveva a prua il velaio gargnanese Gino Filippini (1961), il gardesano Flavio Scala nel 1966. Tra i soci del CVG ci sono Carlo Rolandi, che con la Star corse le Olimpiadi di Roma 1960 (a Napoli), quando era a prua del “Merope” di Straulino, Angelo Marino (che verrà ricordato in questa competizione), Andreino Menoni, che fu tecnico della Nazionale azzurra alle Olimpiadi ed ai Mondiali vinti dall’ equipaggio Gorla-Peraboni nel 1984 nel 1988. La Star “gargnanese” vanta poi una flotta di veri gentlemen, numerose carene, alcune di legno, molte restaurate nei vari cantieri.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti