Continua lo spettacolo nel Golfo di Ischia: i velisti impegnati nel Campionato italiano vela d’altura 2018 hanno disputato due prove, la quarta e quinta della manifestazione.
Nel Gruppo A, la quarta prova è stata vinta da Altair 3, la quinta da Reve de Vie. In classifica generale resta al primo posto Altair 3, lo Scuderia 50 dell'armatore Sandro Paniccia, davanti a Selene – Alifax e Mela.
Nel Gruppo B, doppio successo di giornata per gli estoni di Sugar, Italia 9.98 dell'armatore Kikkas Ott primi nella classifica generale. Alle loro spalle si contendono il titolo di Campioni d’Italia Extrema e Sarchiapone, distanziati di 5 punti. Si giocano il podio, poco più indietro, Nautilus XM 3M e Nereis.
Da segnalare la buona prestazione di Sly Fox, l’imbarcazione dell’armatore Roberto Fotticchia che difende i colori del Circolo organizzatore, il Reale Yacht Club Canottieri Savoia. Sly Fox con un nono e un quarto posto di giornata è risalita al sesto posto nella generale: “Purtroppo il nono posto ci penalizza un po’ - dichiara l'armatore - abbiamo avuto un problema in un cancello ma siamo fiduciosi in vista del finale. La manifestazione sta andando molto bene, il campo di regata è bello. Dall’ultima giornata mi aspetto una bella battaglia sulle boe, gli equipaggi sono agguerriti e ci sarà da divertirsi”.
Le classifiche complete sul sito ufficiale del Campionato Italiano Assoluto Vela d'Altura, www.campionatoitalianoaltura2018.it
Domani ultima giornata di regate con il primo segnale di avviso previsto per le ore 11.00. Premiazione alle ore 18.30.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni