Si torna in acqua domenica 2 febbraio per la sesta giornata del Campionato Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli con una giornata che si preannuncia coperta e con un vento da SSE intorno ai 10 nodi che dovrebbe garantire una intensa giornata di regate.
Si riprende con Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che, vincendo le ultime due regate, si è portato al comando della classe Regata sia in IRC sia in ORC, mettendo dietro la sua scia tutti i competitor. Attende l’occasione per un pronto riscatto Giuseppe Morani, che dopo aver vinto le prime due prove in IRC con il suo First 34.7 Vulcano 2, ha rallentato nelle due successive regate, con un sesto ed un ottavo posto che lo hanno allontanato dal leader, dal quale accusa un distacco ancora colmabile di 10 punti. In Crociera torneranno a sfidarsi Soul Seeker, X372 Sport di Federico Galdi (5 punti) e Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua (8 punti) così come nella Coastal Race, Bangherang Evo (in equipaggio), Azuree 46 di Fabrizio Venturini, e Toi e Moi (in doppio), Eagle 44 di Alessandro Maria Rinaldi, divisi da soli due punti sia in IRC sia in ORC.
Continuano intanto le iscrizione per la Garmin Marine Roma per 2, regata d’apertura della stagione offshore nel Mediterraneo in partenza da Riva di Traiano il 4 aprile 2020. “Sono già quindici le barche iscritte – commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino – e tutte di alto livello. Dopo Andrea Mura e Matteo Miceli, si sono già iscritti i due vincitori assoluti nella ‘per 2’ dello scorso anno: Lorenzo Zichichi, che quest’anno correrà con il suo Comet 51S Libera, e Marco Paolucci, che avrà come co-skipper Andrea Fornaro sul suo Comet 45S Libertine. Ci saranno anche il tedesco Kerl Christian, con il Pogo 40 Blue Planet, e Davide Paioletti, che imbarcherà sul suo Sun Fast 3600 Loli Fast, Giovanni Bonzio, già campione europeo della Classe Contender. Anche Sir Biss, Sydney 39 di Giuliano Perego, scenderà in acqua per difendere in suo titolo nella 'per tutti' in ORC, e si è iscritto anche il primo multiscafo, Asià, Outremer 55 Light di Marcello Patrizi.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore