Grazie a un peso inferiore del 25% circa, il nuovo e innovativo Yamaha F25 offre prestazioni uniche ed eccezionali sotto il profilo del rapporto peso-potenza. Il nuovo F25 disegna nuovi confini diventando così il benchmark della sua categoria.
L'obiettivo di Yamaha era quello di conferire la massima portabilità a un fuoribordo così potente e brillante: un compito certamente difficile, ma il risultato è stato eccellente, con una riduzione di peso del 25% circa rispetto al modello precedente e un rapporto peso-potenza senza uguali fra i motori attualmente disponibili sul mercato. E con un netto distacco da questi ultimi
Negli ultimi anni il fuoribordo F25 si è confermato uno dei motori di maggior successo della gamma Yamaha, conquistando la fiducia e la fedeltà di consumatori di tutto il mondo grazie alla sua solida affidabilità all'altezza di ogni impiego, ai suoi costi contenuti e alla sua pura e semplice maneggevolezza. Ora, il nuovo F25 presenta tutte le caratteristiche distintive che ne hanno determinato il successo e le amplifica, disegnando così nuovi confini per la categoria dei 25 cavalli.
Oltre a prestazioni più fluide e straordinarie che mai, questo motore è studiato per rendere più piacevole e rilassante la vita a bordo così come quella a terra. La portabilità e lo stivaggio sono ad esempio più agevoli grazie non solo al peso notevolmente ridotto, ma anche al nuovo design della confortevole maniglia di trasporto e ai due supporti di appoggio situati in punti strategici. Anche la manutenzione è semplice. L'attacco rapido della canna dell'acqua sulla parte inferiore della calandra consente di rimuovere sale e sedimenti dai condotti di raffreddamento senza avviare il motore, offrendo un modo rapido e agevole per ridurre la corrosione, prolungare la durata del motore e conservarne il valore.
Il peso incredibilmente basso non è l'unica caratteristica del nuovo F25. Il nuovo sistema di iniezione elettronica (EFI) senza batteria garantisce un avviamento agevole anche nelle condizioni più difficili, ora disponibile nelle 3 opzioni: avviamento elettrico, manuale o elettrico/manuale. Il nuovo posizionamento dei supporti elastici del motore comportano una drastica riduzione delle vibrazioni e- conseguentemente- un maggior piacere di guida.
La praticità del nuovo avviamento elettrico opzionale garantisce la piena compatibilità con l'avanzato sistema di strumentazione Digital Network System di Yamaha, con quadranti chiari ed eleganti che offrono al pilota una serie completa di dati operativi e informazioni sulle prestazioni del motore, nonché un livello di controllo più preciso
La barra timone multifunzione è un'altra opzione interessante per questo motore. La barra timone offre un comando del cambio montato anteriormente in posizione facilmente accessibile al pilota, oltre a una barra di guida e a un acceleratore a manopola grandi e comodi, per rendere particolarmente confortevoli le virate, la guida e le manovre. Il sistema integrato con regime di minimo regolabile (VTS) non solo consente un regime di minimo più basso del normale, ma permette di regolarlo a semplici passi di 50 giri/min, ideali per la pesca. Questa funzione è disponibile di serie nei motori F25 con barra timone, e come opzione in quelli con controllo a distanza.
La calandra monoblocco, con la sua grafica elegante e il condotto di aspirazione dell'aria con scarico dell'acqua progettato in modo accorto, contribuisce a impreziosire ulteriormente il nuovo F25. Il suo aspetto solido e compatto è particolarmente apprezzato da tutti i clienti Yamaha
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Il primo passaggio dell’isola croata è avvenuto intorno alle ore 4.30 di oggi, lunedì 1 giugno: è stata Grey Goose, Arya 415 di Roberto Volpato che gareggia nella categoria Xtutti a prendere il comando della flotta