martedí, 21 aprile 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    regate    vela olimpica    j24    vele d'epoca    compagnia della vela    mini 6.50    wing foil    minialtura    rs feva    ryccs    optimist    the ocean race    fiv   

AMBIENTE

Il Giappone riprende la caccia commerciale alle balene

il giappone riprende la caccia commerciale alle balene
Roberto Imbastaro

Il Giappone ha tentato di far passare sotto silenzio la propria decisione di riaprire la stagione della caccia alle balene, dando l’annuncio proprio in questi giorni di festa. Pensava forse che la notizia avrebbe avuto un minor impatto sull’opinione pubblica mondiale che ha la testa rivolta al pensiero delle festività, e forse ha avuto anche ragione. Ma la condanna internazionale è arrivata comunque e lo sdegno dell’opinione pubblica mondiale aumenterà sicuramente nei prossimi giorni.

La caccia commerciale alla balena riprenderà per la prima volta dopo 30 anni, limitandosi alle acque territoriali giapponesi e alla zona economica esclusiva, evitando le controverse spedizioni annuali nell'Oceano del Sud, una delle principali fonti di attrito diplomatico tra Tokyo e Canberra. La flotta del paese riprenderà le operazioni commerciali nel luglio 2019, come dichiarato dal portavoce del governo, Yoshihide Suga.

Suga ha detto che il Giappone informerà ufficialmente l'IWC della sua decisione entro la fine dell'anno. Ovviamente sono già sul piede di guerra tutti gli ambientalisti e in particolare Greenpeace, che contestano il punto di vista del Giappone per cui gli stock di balene si sono ricostituiti, osservando anche che la vita oceanica è minacciata dall'inquinamento e dalla pesca eccessiva.

"La dichiarazione di oggi non è al passo con la comunità internazionale, per non parlare della protezione necessaria per salvaguardare il futuro dei nostri oceani e di queste maestose creature - ha detto Sam Annesley, direttore esecutivo di Greenpeace Japan, in una dichiarazione – e il governo giapponese dovrebbe agire con urgenza per conservare gli ecosistemi marini, piuttosto che riprendere la caccia commerciale alle balene.  La maggior parte delle popolazioni di balene non sono ancora recuperate pienamente, comprese le balene più grandi come le balene blu, le balenottere a pinne e i cetacei".

 

Astrid Fuchs, responsabile del programma Whale and Dolphin Conservation, ha detto che è stata una "terribile decisione" che potrebbe incoraggiare altri paesi a lasciare l'IWC. "Siamo molto preoccupati che possa crearsi un precedente e che altri paesi possano seguire la linea del Giappone e lasciare la commissione, specialmente la Corea del Sud, dove c'è un interesse a consumare carne di balena.  La visione d’insieme che l'IWC stava avendo sulla caccia alle balene in Giappone sarà ora persa. Non sapremo quante balene stanno catturando, non sapremo come lo segnaleranno. Per alcune popolazioni potrebbe essere un vero e proprio castigo. C'è una popolazione in pericolo di balene Minke al largo del Giappone, che è già in pericolo".

Erik Solheim, un diplomatico norvegese che è stato a capo del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente fino all'inizio di quest'anno, ha detto che la decisione del Giappone di lasciare la commissione baleniera internazionale è "pericolosa" e in un tweet ha chiesto una campagna globale per sollecitare il Giappone a riconsiderare la propria decisione.


26/12/2018 14:58:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta rieletto presidente

Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina

WWF: ripartono le "Vele del Panda"

Salpa ufficialmente la nuova stagione delle Vele del Panda , il progetto di ricerca e citizen science promosso da WWF Italia in collaborazione con WWF Travel e Sailsquare, dedicato alla tutela dei cetacei nel Mar Mediterraneo

Marina di Carrara: parte il Circuito Nazionale con il Trofeo Nino Menchelli

Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara

Litoranea Veneta Fluviale, parte da Caorle il progetto per il turismo del futuro

Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio

Marsala: seconda giornata di regate al Trofeo Optimist

Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte

RORC Offshore Racing torna in Europa

La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026

Roberto Lacorte lancia una nuova sfida con RocketNikka

RocketNikka è uno splendido monoscafo lungo poco meno di 16 metri appartenente alla classe wallyrocket51, costruito dal cantiere Wally Yachts con l’obiettivo dichiarato di essere la barca da regata più veloce al mondo in tempo corretto

A Gargnano la prima regata nazionale del doppio RS Feva

Dal 17 al 19 aprile il Circolo Vela Gargnano ospiterà la I Nazionale RS Feva 2026, primo appuntamento nazionale della stagione per una delle classi giovanili in doppio più interessanti del panorama velico

The Ocean Race Atlantic: una nuova sfida per gli IMOCA

A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore

Clapcich svela il suo equipaggio: talento, esperienza e ambizione per The Ocean Race Atlantic

Accanto a lei, un equipaggio internazionale di grande solidità: Alberto Bona, Elodie-Jane Mettraux e Will Harris, mentre il racconto della regata sarà affidato all’onboard reporter Meredith Rodgers

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci