sabato, 22 febbraio 2020

AMBIENTE

Il Giappone riprende la caccia commerciale alle balene

il giappone riprende la caccia commerciale alle balene
Roberto Imbastaro

Il Giappone ha tentato di far passare sotto silenzio la propria decisione di riaprire la stagione della caccia alle balene, dando l’annuncio proprio in questi giorni di festa. Pensava forse che la notizia avrebbe avuto un minor impatto sull’opinione pubblica mondiale che ha la testa rivolta al pensiero delle festività, e forse ha avuto anche ragione. Ma la condanna internazionale è arrivata comunque e lo sdegno dell’opinione pubblica mondiale aumenterà sicuramente nei prossimi giorni.

La caccia commerciale alla balena riprenderà per la prima volta dopo 30 anni, limitandosi alle acque territoriali giapponesi e alla zona economica esclusiva, evitando le controverse spedizioni annuali nell'Oceano del Sud, una delle principali fonti di attrito diplomatico tra Tokyo e Canberra. La flotta del paese riprenderà le operazioni commerciali nel luglio 2019, come dichiarato dal portavoce del governo, Yoshihide Suga.

Suga ha detto che il Giappone informerà ufficialmente l'IWC della sua decisione entro la fine dell'anno. Ovviamente sono già sul piede di guerra tutti gli ambientalisti e in particolare Greenpeace, che contestano il punto di vista del Giappone per cui gli stock di balene si sono ricostituiti, osservando anche che la vita oceanica è minacciata dall'inquinamento e dalla pesca eccessiva.

"La dichiarazione di oggi non è al passo con la comunità internazionale, per non parlare della protezione necessaria per salvaguardare il futuro dei nostri oceani e di queste maestose creature - ha detto Sam Annesley, direttore esecutivo di Greenpeace Japan, in una dichiarazione – e il governo giapponese dovrebbe agire con urgenza per conservare gli ecosistemi marini, piuttosto che riprendere la caccia commerciale alle balene.  La maggior parte delle popolazioni di balene non sono ancora recuperate pienamente, comprese le balene più grandi come le balene blu, le balenottere a pinne e i cetacei".

 

Astrid Fuchs, responsabile del programma Whale and Dolphin Conservation, ha detto che è stata una "terribile decisione" che potrebbe incoraggiare altri paesi a lasciare l'IWC. "Siamo molto preoccupati che possa crearsi un precedente e che altri paesi possano seguire la linea del Giappone e lasciare la commissione, specialmente la Corea del Sud, dove c'è un interesse a consumare carne di balena.  La visione d’insieme che l'IWC stava avendo sulla caccia alle balene in Giappone sarà ora persa. Non sapremo quante balene stanno catturando, non sapremo come lo segnaleranno. Per alcune popolazioni potrebbe essere un vero e proprio castigo. C'è una popolazione in pericolo di balene Minke al largo del Giappone, che è già in pericolo".

Erik Solheim, un diplomatico norvegese che è stato a capo del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente fino all'inizio di quest'anno, ha detto che la decisione del Giappone di lasciare la commissione baleniera internazionale è "pericolosa" e in un tweet ha chiesto una campagna globale per sollecitare il Giappone a riconsiderare la propria decisione.


26/12/2018 14:58:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Carnival Race torna allo Yacht Club Sanremo

Dopo un anno, a Marina degli Aregai, torna la Carnival Race per le classi 420 e 470. Diventato ormai un appuntamento tradizionale, ha quest’anno raggiunto un numero di iscritti record, più di 170 equipaggi da 9 Nazioni

Caorle: aperte le iscrizioni alle regate offshore del CNSM

Sono aperte le iscrizioni alle regate offshore del CNSM che compongono il Trofeo Caorle X2 XTutti: La Ottanta (4-5 aprile), La Duecento (1-3 maggio), La Cinquecento Trofeo Pellegrini (31 maggio-6 giugno) e La Cinquanta (24-25 ottobre)

Riva di Traiano: un anticipo d'estate ferma l'Invernale

Giornata estiva perfetta per prendere il sole ma non per regatare. Il 1° marzo si ritorna in acqua

Il Velista dell’Anno FIV in programma il 24 marzo a Villa Miani - Roma

Il 24 marzo a Villa Miani – Roma, 5 finalisti d’eccezione si contenderanno il titolo di Velista dell’Anno FIV 2019. Saranno assegnati anche il premio per il miglior Timoniere - Armatore dell’anno e quello di Barca dell’Anno

Route du The: Joyon sta per battere il record di Soldini

Dopo 32 giorni di navigazione e dopo aver navigato per 16.000 miglia in acqua con una media di quasi 21 nodi, Joyon e il suo equipaggio sono pronti a battere di circa 4 giorni il record

Garda: Autunno-Inverno in rosa grazie a Lorenza Mariani

Un golfo salodiano in versione quasi primaverile, vento costante attorno ai 6-7 nodi, e la Autunno-Inverno della Canottieri Garda del presidente Marco Maroni, manda in scena tre belle regate

Giovanni Soldini e Maserati concludono la seconda prova nella Caribbean Multihull Challenge

Il trimarano Argo conquista il primo posto con soli 2 minuti di scarto su Maserati Multi 70

Rotta del The, Francis Joyon fa il record

IDEC ha battuto il record precedentemente detenuto da Giovanni Soldini (Maserati) di 4 giorni, 3 ore, 0 minuti e 26 secondi

Caribbean Multihull Challenge: una nassa ferma Soldini

Il Team di Maserati Multi 70 costretto a ritirarsi dalla prima prova, partirà oggi la seconda gara

Caribbean Multihull Challenge: per Soldini buona la terza

Maserati vince la terza prova della Caribbean Multihull Challenge con soli 26" di vantaggio su Argo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci