Il Giappone ha tentato di far passare sotto silenzio la propria decisione di riaprire la stagione della caccia alle balene, dando l’annuncio proprio in questi giorni di festa. Pensava forse che la notizia avrebbe avuto un minor impatto sull’opinione pubblica mondiale che ha la testa rivolta al pensiero delle festività, e forse ha avuto anche ragione. Ma la condanna internazionale è arrivata comunque e lo sdegno dell’opinione pubblica mondiale aumenterà sicuramente nei prossimi giorni.
La caccia commerciale alla balena riprenderà per la prima volta dopo 30 anni, limitandosi alle acque territoriali giapponesi e alla zona economica esclusiva, evitando le controverse spedizioni annuali nell'Oceano del Sud, una delle principali fonti di attrito diplomatico tra Tokyo e Canberra. La flotta del paese riprenderà le operazioni commerciali nel luglio 2019, come dichiarato dal portavoce del governo, Yoshihide Suga.
Suga ha detto che il Giappone informerà ufficialmente l'IWC della sua decisione entro la fine dell'anno. Ovviamente sono già sul piede di guerra tutti gli ambientalisti e in particolare Greenpeace, che contestano il punto di vista del Giappone per cui gli stock di balene si sono ricostituiti, osservando anche che la vita oceanica è minacciata dall'inquinamento e dalla pesca eccessiva.
"La dichiarazione di oggi non è al passo con la comunità internazionale, per non parlare della protezione necessaria per salvaguardare il futuro dei nostri oceani e di queste maestose creature - ha detto Sam Annesley, direttore esecutivo di Greenpeace Japan, in una dichiarazione – e il governo giapponese dovrebbe agire con urgenza per conservare gli ecosistemi marini, piuttosto che riprendere la caccia commerciale alle balene. La maggior parte delle popolazioni di balene non sono ancora recuperate pienamente, comprese le balene più grandi come le balene blu, le balenottere a pinne e i cetacei".
Astrid Fuchs, responsabile del programma Whale and Dolphin Conservation, ha detto che è stata una "terribile decisione" che potrebbe incoraggiare altri paesi a lasciare l'IWC. "Siamo molto preoccupati che possa crearsi un precedente e che altri paesi possano seguire la linea del Giappone e lasciare la commissione, specialmente la Corea del Sud, dove c'è un interesse a consumare carne di balena. La visione d’insieme che l'IWC stava avendo sulla caccia alle balene in Giappone sarà ora persa. Non sapremo quante balene stanno catturando, non sapremo come lo segnaleranno. Per alcune popolazioni potrebbe essere un vero e proprio castigo. C'è una popolazione in pericolo di balene Minke al largo del Giappone, che è già in pericolo".
Erik Solheim, un diplomatico norvegese che è stato a capo del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente fino all'inizio di quest'anno, ha detto che la decisione del Giappone di lasciare la commissione baleniera internazionale è "pericolosa" e in un tweet ha chiesto una campagna globale per sollecitare il Giappone a riconsiderare la propria decisione.
Al termine della tappa organizzata dalla Lega Navale di Napoli e dalla Lega Navale di Pozzuoli assegnati a Eurosia Pompa Pa' e a Zen 2, rispettivamente, il Trofeo Lega Navale Italiana e il Trofeo Serapide
Durante una fase ad alta velocità, con la flotta impegnata in condizioni di foiling estremo, il catamarano neozelandese ha perso improvvisamente il controllo attraversando la rotta dei francesi con un angolo di 90 gradi. Il Team si ritira
Il 50° Invernale del Tigullio si chiude nel segno di To Be, Sease, Ariarace Mary Star of the Sea
Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026
La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli
La tappa neozelandese rappresenta un importante momento di consolidamento per il Red Bull Italy SailGP Team, che arriva ad Auckland con sensazioni positive e in evidente progressione dopo l’evento inaugurale di Perth
Alla Mostra d’Oltremare in calo vendite, visitatori e biglietti. Dopo nove giorni espositivi il verdetto è inequivocabile: il comparto della media e piccola nautica è in crisi. Amato: “La fiera deve cambiare date, febbraio periodo fuori mercato”
I comitati locali contestano soprattutto le modalità degli interventi nell’area ex industriale di Bagnoli, chiedendo maggiori garanzie sulle bonifiche ambientali, sulla trasparenza delle procedure e sull’impatto dei cantieri sul quartiere
La tappa di Auckland conferma l’intensità dell’avvio di stagione: condizioni estreme e regate impegnative per il Red Bull Italy SailGP Team
Da aprile a ottobre torna il ricco calendario altura del Circolo Nautico Santa Margherita