Il Dolphin salta sul lago d'Inverno. E' la "foto in bianco e nero" della prima giornata del Cimento Invernale della Fraglia Vela, circuito promosso sotto l'egida di Federazione Italiana Vela. La classe si presenta come sempre in forza, confermandosi il monotipo più gettonato delle competizioni del Benàco, sia durante la stagione dei grandi eventi come Gorla, Centomiglia, Gentlemens Cup, Valle delle Cartiere e Salò Sail Meeting, sia durante le altre gare. L'apertura “autunnale” del Cimento 2010-2020 di Fraglia Desenzano propone un "triangolone" che sviluppa il suo percorso su tutto il golfo del basso Garda. Vento un po' ballerino con una "Vinessa" (o Vicentina), che arriva a 10 nodi di intensità. A saltare più in alto tra i Dolphin è il Baraimbo-Terra Serena", la barca della famiglia Imperadori e Razzi. Secondo è “Flipper” del timoniere Umberto Grumelli, terzo “Twitter-Sterilgarda” della famiglia Bocchio con Mattia Polettini skipper. L'Orc vede l'affermazione di Brunetto Fezzardi con un Dehler 38.
I Meteor si affrontano con gli agguerriti trentini del lago trentino di Caldonazzo, che vincono con Andrea Ravanelli. Si mette in scia i Antonio Bragadina (Dielleffe) e Stefania Mazzoni (Canottieri Garda), nel loro personalissimo derby di "quartiere" (sono dello stesso paese). Il Cimento torna il 1° dicembre, sempre con i Dolphin in pole position.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni