Il Dolphin salta sul lago d'Inverno. E' la "foto in bianco e nero" della prima giornata del Cimento Invernale della Fraglia Vela, circuito promosso sotto l'egida di Federazione Italiana Vela. La classe si presenta come sempre in forza, confermandosi il monotipo più gettonato delle competizioni del Benàco, sia durante la stagione dei grandi eventi come Gorla, Centomiglia, Gentlemens Cup, Valle delle Cartiere e Salò Sail Meeting, sia durante le altre gare. L'apertura “autunnale” del Cimento 2010-2020 di Fraglia Desenzano propone un "triangolone" che sviluppa il suo percorso su tutto il golfo del basso Garda. Vento un po' ballerino con una "Vinessa" (o Vicentina), che arriva a 10 nodi di intensità. A saltare più in alto tra i Dolphin è il Baraimbo-Terra Serena", la barca della famiglia Imperadori e Razzi. Secondo è “Flipper” del timoniere Umberto Grumelli, terzo “Twitter-Sterilgarda” della famiglia Bocchio con Mattia Polettini skipper. L'Orc vede l'affermazione di Brunetto Fezzardi con un Dehler 38.
I Meteor si affrontano con gli agguerriti trentini del lago trentino di Caldonazzo, che vincono con Andrea Ravanelli. Si mette in scia i Antonio Bragadina (Dielleffe) e Stefania Mazzoni (Canottieri Garda), nel loro personalissimo derby di "quartiere" (sono dello stesso paese). Il Cimento torna il 1° dicembre, sempre con i Dolphin in pole position.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione