Al via giovedì 7 ottobre l’ultima manifestazione della stagione organizzata dalla compagine maremmana Yacht Club Isole di Toscana, con il supporto logistico e tecnico di Marina di Scarlino e Scarlino Yacht Service.
Nove le imbarcazioni in gara, in rappresentanza di 6 nazioni, per contendersi il titolo di campioni del mondo del celebre monotipo di 44 piedi.
L’evento scarlinese è il quarto della 44 Cup, che ha visto i team competere in Slovenia (Portoroz), in Svezia (Marstrand) e in Gran Bretagna (Cowes) e che si concluderà in Spagna (Lanzarote) il prossimo novembre.
La giornata odierna ha visto i team affrontarsi nella regata di prova, dove oltre a testare la messa a punto e affilare le armi per il campionato, i team hanno potuto cimentarsi con le boe robotiche dotate di tecnologia GPS. Una giornata intensa, con vento da NW in crescita, che ha permesso ai team di apprezzare il campo di regata del golfo di Follonica, protetto dall’Isola d’Elba, e che ha permesso di regatare anche quando tutto il Tirreno Settentrionale è stato proibitivo.
Alla Marina di Scarlino si assisterà al debutto della prima timoniera armatrice della classe, l’avvocata Valeriya Kovelenko, al timone di ArtTube.
A sovrintendere la regia in acqua la Principal Race Officer Maria Torrijo, e a guidare il team arbitrale, l’umpire Marco Mercuriali.
Tra i favoriti il team sloveno Ceeref, in testa alla classifica del circuito a pari merito con il britannico Team Aqua. Sul gradino più basso del podio, distanziato di 4 punti, il team francese di Aleph Racing.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite