Arrivata la flotta dalla regata Sanremo-Saint Tropez, vittoria per l’equipaggio di X-Wave in ORC e di Solsting in IRC. Nel golfo di Saint Tropez una magnifica giornata di vento ha accolto i regatanti che ne hanno approfittato per allenarsi in vista della partenza delle regate inshore
-------------
La giornata di sabato è stata interpretata in vari modi dai regatanti che hanno iniziato ad affollare il golfo di Saint Tropez. Con i 104 scafi iscritti alla Sanremo-Saint Tropez, partiti alla mezzanotte di ieri, che hanno iniziato ad arrivare nella mattinata. 11:04:51 il tempo reale di Ange Transparent, lo Swan 45 che primo ha tagliato la linea d’arrivo a Saint Tropez – con una doppietta dei ‘piccoli’ nelle due divisioni ORC e IRC. Risultati finali che hanno visto la vittoria in tempo compensato di X-Wave, l’X 332 di Marco Roccatagliata nella divisione ORC, e del Grand Soleil 34.1 Solsting di Stanislav Pechenkin.
Pomeriggio di riposo per questi equipaggi, impegnati tutta la notte nella regata costiere - mentre giornata di allenamenti intensi nel golfo per il resto della flotta che ha approfittato di una bella brezza moderata per la messa a punto finale di barca ed equipaggio.
Il primo a tagliare il traguardo della Leg 1 della Rolex Giraglia è stato lo Swan 45 Ange Transparent, arrivato a Saint Tropez alle 11:03 di questa mattina dopo poco più di 11 ore di regata. “Siamo riusciti a mantenere sempre una buona velocità – commenta a caldo Vittorio Zaoli, timoniere a bordo dello Swan 45 – ci siamo tenuti a circa 6 miglia dalla costa, per evitare buchi di vento, e abbiamo camminato sempre bene. Un rinforzo di vento poco prima del Golfo di Saint Tropez ci ha consentito una bella volata finale”. Un ulteriore rinforzo del vento, giunto in tarda mattinata, ha però favorito i piccoli rimasti più indietro, che hanno così avuto modo di ‘raggiungere’ in tempo compensato gli scafi più veloci.
I giochi cominciano dunque domani, con lo start alle 11:00 per la 3 giorni di regate costiere e per lo spettacolo delle 297 barche che da domani coloreranno il golfo di Saint Tropez.
Con queste parole, il Presidente della Société Nautique de Saint-Tropez Tony Oller, ha accolto i regatanti della Rolex Giraglia nelle acque di casa: “La SNST è sempre felice ed entusiasta di co-organizzare questo prestigioso evento con lo Yacht Club Italiano. Sono molto soddisfatto di questa collaborazione tra i tre club storici che sono lo Yacht Club Italiano, lo Yacht Club de Monaco e la Société Nautique de Saint-Tropez. C'è sempre stata una grande intesa tra questi tre club e il fatto di arrivare a Monaco quest'anno perfeziona questo collegamento e questa atmosfera. Con un partner prestigioso, la Rolex Giraglia è sempre più moderna e più partecipata. Occhi puntati sulle barche molto belle come il Maxi Rambler che vuole battere il record in tempo reale nella regata offshore. Essendo un habitué delle regate e soprattutto de Les Voiles de Saint-Tropez, dedico un pensiero speciale a Pier Luigi Loro Piana e alla sua barca a vela My Song che ha subito un triste incidente. E non dimentichiamo tutti i volontari del SNSM, tutti questi uomini e donne che danno la vita per venire in soccorso dei marinai in ogni momento. Pensiamo soprattutto alle famiglie dei tre soccorritori che sono morti durante un'operazione presso Les Sables-d’Olonne il 7 giugno durante la tempesta Miguel”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione