"Buongiorno, sono Gianlorenzo Copertari, ho 18 anni e frequento il 4° superiore all' ITT Montani di Fermo, indirizzo di specializzazione? Conduzione navale, naturalmente". Si è presentato così, sorridente e appassionato, il velista potentino Gianlorenzo Copertari, atleta di spicco della ASD Liberi nel Vento di Porto San Giorgio, ai velisti marchigiani, molti dei quali, in realtà, lo conoscono bene per i suoi successi nell'ambito della vela paralimpica.
Al suo impegno di atleta in acqua, il giovane Copertari ha deciso di affiancare quello di dirigente, candidandosi come consigliere del Comitato X Zona FIV - Marche in vista delle elezioni del 16 gennaio p.v. "Da sempre il mondo della vela mi affascina –spiega - E vorrei dare un contributo alla Zona per aprire la vela alle pari opportunità, considerato che sono un portatore di handicap. So di non avere molta esperienza in questo ruolo ma sono pronto a darmi da fare per imparare da tutti coloro a cui starò vicino".
Affetto da una paraparesi spastica con difficoltà di deambulazione agli arti inferiori, Copertari è una delle promesse del parasailing nel territorio, oggi proiettato a diventare il più giovane consigliere federale nella storia della vela italiana.
Scopre il mare grazie alle scuole vela di Civitanova Marche (2011) e Porto Potenza Picena (2013) ma è all'interno della Liberi nel Vento che trova il coach, Stefano Iesari, le strutture e il supporto con cui spiccare il volo: 1° al Campionato Nazionale Hansa303 nel 2014, 1° Under 18 al Campionato Nazionale 2.4mr nel 2016, 4° al Campionato Zonale 2.4mr Trofeo 50nario SOLLINI. Una scia di risultati che gli è valsa la prima "Borsa di Studio al Merito Sportivo Giovanile”, assegnata nel 2018 da FIV Marche con il sostegno degli armatori della vela di altura locale, incrociando i criteri del risultato sportivo con quello, appunto, delle pari opportunità.
“Credo che la passione e l'impegno di questo giovane, che sicuramente il tempo renderà ancor più maturo e competente, siano un ottimo contributo – il commento di Luca Savoiardi, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) Marche – Un contributo da sfruttare per il mondo velico marchigiano, tenendo presente che i giovani sono il nostro futuro e che su di loro dobbiamo costantemente investire”.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati