Sole a piombo, piccolissime arie e un’altissima dose di concentrazione sono state il menu della seconda giornata della tappa della Generali Solo che sta portando la flotta dei Figaro verso Sète. La costa del Var, quelli di Provenza, le isole Calanques ... i 16 solitari hanno avuto ieri tutto il tempo per ammirare il bellissimo paesaggio che è aperto davanti a loro come in un lento viaggio. La seconda giornata di mare deve essere sembrata interminabile. Tutto è iniziato all’alba, davanti a Cap Sicié. Il vento è calato e la flotta sotto spinnaker si è raggruppata molto rapidamente, quasi fosse una nuova partenza per almeno 13 concorrenti. Questo episodio è stato anche l'inizio di una lunga mattinata. I primi ci hanno messo cinque ore per percorrere le 15 miglia fino a Cassidaigne, più o meno a 3 nodi. Alle 12:39 il vincitore della prima tappa, Gildas Mahé, ha attraversato davanti agli altri il cancello di Cassis, 500 metri davanti ai suoi più stretti rivali Adrien Hardy e Yoann Richomme. Un’ora e cinquanta minuti dopo, Matthieu Girolet è stato l'ultimo concorrente a passare la boa. La bonaccia ha creato danni a qualche ritardatario, soprattutto a David Kenefick e Jean Paul Mouren fermi chissà dove.
Ma tutte le speranze per completare il percorso originale senza che debba essere tagliato non sono perse. Un po’ di vento dovrebbe entrare. Intanto tutti tirano bordi, chi verso terra, come Frédéric Duthil, Gildas Morvan, Paul Meilhat, chi verso il largo, come i leader Mahe, Richomme, Chabagny e Macaire. Intanto si dorme e vedremo oggi in tarda mattinata chi si affaccerà per primo alla boa prevista alle isole Medes.
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani
Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)