Sole a piombo, piccolissime arie e un’altissima dose di concentrazione sono state il menu della seconda giornata della tappa della Generali Solo che sta portando la flotta dei Figaro verso Sète. La costa del Var, quelli di Provenza, le isole Calanques ... i 16 solitari hanno avuto ieri tutto il tempo per ammirare il bellissimo paesaggio che è aperto davanti a loro come in un lento viaggio. La seconda giornata di mare deve essere sembrata interminabile. Tutto è iniziato all’alba, davanti a Cap Sicié. Il vento è calato e la flotta sotto spinnaker si è raggruppata molto rapidamente, quasi fosse una nuova partenza per almeno 13 concorrenti. Questo episodio è stato anche l'inizio di una lunga mattinata. I primi ci hanno messo cinque ore per percorrere le 15 miglia fino a Cassidaigne, più o meno a 3 nodi. Alle 12:39 il vincitore della prima tappa, Gildas Mahé, ha attraversato davanti agli altri il cancello di Cassis, 500 metri davanti ai suoi più stretti rivali Adrien Hardy e Yoann Richomme. Un’ora e cinquanta minuti dopo, Matthieu Girolet è stato l'ultimo concorrente a passare la boa. La bonaccia ha creato danni a qualche ritardatario, soprattutto a David Kenefick e Jean Paul Mouren fermi chissà dove.
Ma tutte le speranze per completare il percorso originale senza che debba essere tagliato non sono perse. Un po’ di vento dovrebbe entrare. Intanto tutti tirano bordi, chi verso terra, come Frédéric Duthil, Gildas Morvan, Paul Meilhat, chi verso il largo, come i leader Mahe, Richomme, Chabagny e Macaire. Intanto si dorme e vedremo oggi in tarda mattinata chi si affaccerà per primo alla boa prevista alle isole Medes.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon