martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

protagonist    regate    star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

RS FEVA

Garda: il 4° Easter Meeting partito con il vento in poppa

garda il 176 easter meeting partito con il vento in poppa
redazione

Partenza alla grande per il 4° Easter Meeting – Trofeo Centrale del latte di Brescia riservato al doppio giovanile Rs Feva. Vento da sud, belle regate, la prima prova vede vincitori i gardesani (di riva veneta) Lamberto Ragnolini e Lorenzo Orlandi del Circolo Nautico di Brenzone che precedono Francesco e Raffaella Trucchi del Circolo Nautico del Savio. Terzo l’altro team del Savio con Sofia Gabbricci e Vittoria Sampieri, le vincitrici del Meeting del 2018. Quarto è l’equipaggio Botturi-Cecchetto del Circolo Velico Ravennate e quinti Gentiloni-Cusimano del CN Marina di Carrara. In gara 2  affermazione per Gabbricci-Zampieri con secondi Ragnoli-Orlandi, terzo posto per Bottura- Cecchetto e quarto per Gentili-Cusimano.  Più o meno sono anche le posizioni della generale. Le regate proseguiranno nei prossimi due giorni. Due le iniziative legate al Meeting, la prima riguarda i premi, stampe su vele realizzate dal fotografo bresciano Valter Pescara, poi la presenza dei ragazzi dell’alternanza scuola lavoro del Polo-Bazoli di Desenzano del Garda in collaborazione con Garda Uno Lab, grazie ad un'idea di Michele Troiano. Le studentesse dell’Istituto Tecnico stanno parteciperanno al secondo stage dedicato alla comunicazione. foto Renzo Domini

 


19/04/2019 12:31:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci