Partenza alla grande per il 4° Easter Meeting – Trofeo Centrale del latte di Brescia riservato al doppio giovanile Rs Feva. Vento da sud, belle regate, la prima prova vede vincitori i gardesani (di riva veneta) Lamberto Ragnolini e Lorenzo Orlandi del Circolo Nautico di Brenzone che precedono Francesco e Raffaella Trucchi del Circolo Nautico del Savio. Terzo l’altro team del Savio con Sofia Gabbricci e Vittoria Sampieri, le vincitrici del Meeting del 2018. Quarto è l’equipaggio Botturi-Cecchetto del Circolo Velico Ravennate e quinti Gentiloni-Cusimano del CN Marina di Carrara. In gara 2 affermazione per Gabbricci-Zampieri con secondi Ragnoli-Orlandi, terzo posto per Bottura- Cecchetto e quarto per Gentili-Cusimano. Più o meno sono anche le posizioni della generale. Le regate proseguiranno nei prossimi due giorni. Due le iniziative legate al Meeting, la prima riguarda i premi, stampe su vele realizzate dal fotografo bresciano Valter Pescara, poi la presenza dei ragazzi dell’alternanza scuola lavoro del Polo-Bazoli di Desenzano del Garda in collaborazione con Garda Uno Lab, grazie ad un'idea di Michele Troiano. Le studentesse dell’Istituto Tecnico stanno parteciperanno al secondo stage dedicato alla comunicazione. foto Renzo Domini
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato