Ultima regata per la stagione 2019 del Circolo Vela Gargnano-lago di Garda, che nel prossimo week end, propone la classica del 66° Trofeo dell’ Odio. Si correrà sulla rotta Gargnano-Campione, partenza (domenica mattina ore 9.30) e arrivo al porto di Marina di Bogliaco. Il 66° Trofeo dell’Odio, evento nato nel lontano 1953, vedrà in acqua le flotte dei monotipi e dell' Orc, in gara per i vari circuiti Autunnali e Zonali. La gara è promossa dal Cv Gargnano su delega della Federazione Italiana Vela e della 14a Zona di Federvela. L'Odio (inteso come sfida agonistica) chiude quasi due mesi di grandi manifestazioni, iniziate a fine agosto con il Campionato Italiano Asso 99, le due classiche di Gorla & Cento, il Campionato Europeo L 30, i Campionati Italiani Classi Olimpiche che Gargnano ha promosso su delega della Federazione Italiana Vela, con Canottieri Garda, Univela Sailing Campione, Circolo Vela Toscolano-Maderno, la 13° Childrenwindcup con i piccoli dell'Abe e dell'Ospedale dei Bambini di Brescia, il Campionato Internazionale Star XIV° Distretto. Eventi supportati e con il patrocinio di Regione Lombardia, #VisitBrescia, Brescia Tourism, Consorzio Garda Lombardia, Comune di Gargnano.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti